I fenomeni della luce

Scheda operativaLiceo · 4ªfisica

Lunghezza

Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

Scarica in PDF Scarica in Word Adatta al mio alunno

Svolgi gli esercizi seguenti sul quaderno o sulla scheda. Mostra sempre i passaggi nei problemi di calcolo, motiva le risposte aperte e nei quesiti a scelta indica la lettera (o l'indice) della risposta che ritieni corretta. Dove serve usa c = 3,00 × 10^8 m/s, indice di rifrazione dell'aria ≈ 1,00.

  1. Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente la propagazione della luce in un mezzo omogeneo e trasparente?
  1. Nella riflessione su uno specchio piano l'angolo di incidenza è uguale all'angolo di riflessione, entrambi misurati rispetto alla normale alla superficie.
  1. La legge di Snell-Cartesio per la rifrazione si scrive nella forma n1 · sin(θ1) = ___ · sin(θ2).

  2. Un raggio luminoso passa dall'aria all'acqua. Cosa succede alla sua velocità e alla sua direzione?

  1. Associa ogni fenomeno luminoso al concetto fisico che lo descrive meglio. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | Arcobaleno | Interferenza in uno strato sottile | | Colori della bolla di sapone | Diffrazione su reticolo | | Iridescenza del CD | Riflessione totale interna | | Fibra ottica | Rifrazione in aria a densità variabile | | Miraggio sull'asfalto | Dispersione cromatica nelle gocce di pioggia |

  2. Un raggio di luce incide sulla superficie di separazione aria-vetro con un angolo di incidenza di 45°. Sapendo che l'indice di rifrazione del vetro è 1,50, calcola l'angolo di rifrazione all'interno del vetro.

  3. La riflessione totale interna può avvenire quando la luce passa da un mezzo meno denso a un mezzo più denso.

  1. Un prisma di vetro illuminato con luce bianca scompone i colori perché:
  1. L'angolo critico oltre il quale si ha riflessione totale interna si calcola con la formula sin(θc) = ___ / n1, dove n1 è l'indice del mezzo più rifrangente.

  2. Calcola l'angolo limite per la riflessione totale interna quando la luce passa dal vetro (n = 1,50) all'aria (n = 1,00).

  3. Spiega in poche righe perché il cielo ci appare azzurro durante il giorno e rossastro al tramonto.

  4. Nell'esperimento delle due fenditure di Young si osservano sullo schermo:

  1. La diffrazione si manifesta in modo evidente quando la fenditura ha dimensioni molto maggiori della lunghezza d'onda della luce.
  1. Un'onda elettromagnetica è formata da un campo elettrico e da un campo magnetico che oscillano ___ tra loro e rispetto alla direzione di propagazione.

  2. Una luce monocromatica ha frequenza f = 5,0 × 10^14 Hz. Calcola la sua lunghezza d'onda nel vuoto e indica a quale colore corrisponde indicativamente.

  3. Gli occhiali da sole polarizzati riducono i riflessi sull'acqua perché:

  1. Descrivi la differenza fra riflessione speculare e riflessione diffusa, fornendo un esempio concreto per ciascuna.

  2. La luce è un'onda longitudinale, simile alle onde sonore nell'aria.

  1. Associa ciascuna zona dello spettro elettromagnetico alla sua caratteristica o applicazione tipica. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | Infrarossi | Abbronzatura e sterilizzazione | | Ultravioletti | Lunghezze d'onda tra 380 e 780 nm | | Luce visibile | Cottura del cibo e comunicazioni radar | | Microonde | Telecomandi e visione notturna |

  2. In un esperimento di Young due fenditure distanti d = 0,20 mm sono illuminate da luce monocromatica di lunghezza d'onda λ = 600 nm. Lo schermo si trova a L = 1,5 m dalle fenditure. Calcola la distanza tra due frange chiare consecutive.

  3. In una giornata afosa, sull'asfalto rovente sembra di vedere una pozzanghera che riflette il cielo. Di quale fenomeno si tratta?

  1. Quando due onde luminose si sovrappongono in opposizione di fase (cresta contro ventre) si ottiene un'interferenza ___, e in quel punto si osserva il buio.

  2. Spiega, in un testo organizzato in almeno tre paragrafi, perché i fenomeni di diffrazione e interferenza vengono considerati le prove fondamentali della natura ondulatoria della luce. Cita almeno un esperimento storico e due esempi tratti dall'esperienza quotidiana.

  3. Progetta un semplice esperimento da realizzare in classe, usando materiali facilmente reperibili (puntatore laser, capello, fenditura ricavata tra due matite, vaschetta d'acqua, prisma, CD), per mostrare uno dei fenomeni studiati (riflessione, rifrazione, dispersione, diffrazione o interferenza). Descrivi materiali, procedimento, schema e risultato atteso.

Stesso argomento, su misura

La stessa scheda adattata per la discalculia

Ecco come Adiuvo riscrive gli stessi esercizi per un alunno con discalculia: consegne più brevi e chiare, una sola richiesta per volta, numeri scritti anche in parola. Con un account gratuito puoi adattarla a qualsiasi profilo.

Anteprima della versione adattata

Leggi con calma ogni esercizio. Puoi disegnare per aiutarti a pensare. Non servono calcoli difficili: ragiona con parole e schemi. Una sola risposta per riga.

  1. La luce nel vuoto viaggia a una velocità che chiamiamo:
  • A) v
  • B) c
  • C) n
  • D) λ
  1. La luce ha bisogno dell'aria per viaggiare.
  • Vero / Falso
  1. Nei mezzi uniformi la luce si propaga:
  • A) a zig zag
  • B) in cerchio
  • C) in linea retta
  • D) a spirale
  1. Quando la luce rimbalza su uno specchio parliamo di ___.

  2. Nella riflessione l'angolo di entrata è uguale all'angolo di uscita.

  • Vero / Falso
  1. La retta perpendicolare alla superficie si chiama:
  • A) raggio
  • B) normale
  • C) ombra
  • D) prisma
  1. Quando la luce passa dall'aria all'acqua si piega: questo è la ___.

  2. Una cannuccia in un bicchiere d'acqua sembra spezzata per la:

  • A) riflessione
  • B) rifrazione
  • C) dispersione
  • D) ombra
  1. Tutti i mezzi hanno lo stesso indice di rifrazione.
  • Vero / Falso
  1. Quale strumento separa la luce bianca nei colori?
  • A) specchio
  • B) prisma
  • C) lente di carta
  • D) cannuccia
  1. La separazione della luce bianca nei colori si chiama ___.

  2. L'arcobaleno nasce dalle gocce di pioggia colpite dal Sole.

  • Vero / Falso
  1. Abbina ogni fenomeno alla sua descrizione. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | Riflessione | La luce cambia direzione tra due mezzi | | Rifrazione | La luce bianca si divide in colori | | Dispersione | Zona buia dietro un oggetto opaco | | Ombra | La luce rimbalza su una superficie |

  2. Abbina il simbolo al suo significato. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | c | indice di rifrazione | | n | lunghezza d'onda | | λ | uguale a | | = | velocità della luce nel vuoto |

  3. A mezzogiorno l'ombra di un palo è:

  • A) lunga
  • B) corta
  • C) invisibile
  • D) colorata
  1. La penombra è una zona dove la luce non arriva mai.
  • Vero / Falso
  1. In un'eclissi di Sole la Luna è:
  • A) dietro la Terra
  • B) tra Sole e Terra
  • C) dietro al Sole
  • D) spenta
  1. La zona d'ombra leggera, non completa, si chiama ___.

  2. Quale colore si piega di più nel prisma?

  • A) rosso
  • B) giallo
  • C) verde
  • D) violetto
  1. La luce mostra fenomeni tipici delle onde.
  • Vero / Falso
  1. Spiega con parole tue che cos'è un raggio di luce.

  2. Perché un pesce in acqua sembra più vicino del vero?

  3. Disegna sul quaderno uno specchio piano e un raggio incidente a 30°. Traccia la normale e il raggio riflesso.

  4. Racconta in 4 frasi che cosa hai capito sui fenomeni della luce.

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.sec-1grado.scienze.cl3.fenomeni-fisici-astronomici.10-2025 — Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione. Da revisionare.

Questa scheda, su misura per il tuo alunno

Adiuvo la riscrive per il profilo del tuo alunno: frasi brevi, font ad alta leggibilità, esercizi calibrati sul disturbo (dislessia, discalculia, ADHD, autismo…).

Adatta gratis