In breve: La stampa cambia tecnica e inchiostri in base al supporto. Conoscere i materiali aiuta a scegliere il metodo giusto.
Introduzione semplice
In tipografia non si stampa solo su carta. Si stampa anche su tessuto, plastica, legno, metallo e vetro.
Ogni materiale ha caratteristiche diverse. Cambia la superficie, l'assorbimento e la resistenza al calore.
Per questo il grafico deve scegliere la tecnica di stampa adatta. La scelta sbagliata rovina il lavoro.
Spiegazione principale
I supporti si dividono in due grandi gruppi: porosi e non porosi.
I supporti porosi, come carta e tessuto, assorbono bene l'inchiostro a base acqua. I supporti non porosi, come plastica e metallo, richiedono inchiostri speciali.
La stampa offset funziona bene su carta liscia. La stampa serigrafica si adatta a tessuti, plastica e legno.
La stampa digitale UV usa una luce che asciuga subito l'inchiostro. Questa tecnica stampa su quasi tutti i materiali rigidi.
La sublimazione invece trasferisce il colore sul tessuto sintetico con il calore. Serve per magliette sportive e gadget personalizzati.
Prima di stampare si fa sempre una prova. La prova si chiama bozza o campionatura.
Esempi / come si fa
Esempio 1: stampare 100 magliette di cotone con un logo. Si usa la serigrafia, con inchiostri plastisol resistenti ai lavaggi.
Esempio 2: stampare una targa in alluminio per un negozio. Si usa la stampa digitale UV, perché aderisce al metallo.
Esempio 3: stampare tazze in ceramica con una foto. Si usa la sublimazione, che fissa il colore con il calore.
Passi pratici in laboratorio:
- Identificare il supporto e misurarlo.
- Scegliere la tecnica adatta al materiale.
- Selezionare l'inchiostro compatibile.
- Eseguire una prova di stampa.
- Controllare il risultato e regolare i parametri.
Parole difficili
- Supporto: materiale fisico su cui si stampa l'immagine.
- Poroso: materiale che assorbe i liquidi attraverso piccoli fori.
- Serigrafia: tecnica che spinge l'inchiostro attraverso un telaio di tessuto.
- Sublimazione: passaggio diretto dell'inchiostro da solido a gas con il calore.
- UV: raggi ultravioletti usati per asciugare subito l'inchiostro.
- Bozza: prova di stampa fatta prima della produzione finale.
Riferimenti
- Norma: Riordino degli istituti tecnici
- Obiettivo formativo coperto: ob.tecnico-grafica-comunicazione.laboratori-tecnici.cl3.abilita-secondo-biennio.03