In breve: Le rimanenze sono i beni presenti in magazzino a fine periodo. Vanno rilevate e valutate con regole precise.
Cosa sono le rimanenze
Le rimanenze sono i materiali, i prodotti e le merci ancora in magazzino alla chiusura dell'esercizio.
Possono essere materie prime, semilavorati o prodotti finiti non ancora venduti.
Servono alla produzione futura oppure attendono di essere consegnati al cliente.
In un'azienda manifatturiera la loro presenza è normale e necessaria.
Perché si rilevano e si valutano
Rilevare significa contare e registrare le quantità presenti a una certa data.
Valutare significa attribuire un valore in euro a ciò che è stato contato.
Questa operazione è importante perché le rimanenze influenzano il risultato d'esercizio.
Un magazzino troppo pieno comporta costi di custodia e rischio di obsolescenza.
Un magazzino troppo vuoto può bloccare la produzione o ritardare le consegne.
Tipologie di produzione e scorte
Il tipo di produzione cambia la composizione delle rimanenze.
Nella produzione su commessa, le scorte di prodotti finiti sono basse o assenti.
Nella produzione per il magazzino, invece, si accumulano prodotti finiti in attesa di vendita.
Nella produzione continua si trovano molte materie prime e semilavorati lungo le linee.
Esempi pratici
Esempio 1: una fabbrica di mobili su misura ha poche scorte di prodotti finiti.
Conta soprattutto legno, viti e vernici come materie prime in magazzino.
Esempio 2: un'azienda di scatolame produce in serie e tiene molti prodotti finiti pronti.
A fine anno conta scatole confezionate, lattine vuote e materiali di imballaggio.
Esempio 3: per valutare 100 kg di acciaio si moltiplica la quantità per il costo unitario di acquisto.
Se il costo è 2 €/kg, il valore in bilancio sarà di 200 euro.
Parole difficili
- Rimanenze: beni ancora presenti in magazzino alla fine del periodo contabile.
- Magazzino: luogo fisico dove si conservano materiali, semilavorati e prodotti.
- Materie prime: materiali grezzi che entrano nel processo produttivo.
- Semilavorati: prodotti in lavorazione, non ancora pronti per la vendita.
- Commessa: ordine specifico di un cliente con caratteristiche personalizzate.
- Obsolescenza: perdita di valore di un bene perché superato o invecchiato.
Riferimenti
- Norma: Riordino degli istituti tecnici
- Obiettivo formativo coperto: ob.tecnico-trasporti-logistica.logistica.cl3.rimanenze-magazzino.01