In breve: Il linguaggio grafico serve a descrivere oggetti e spazi con disegni, schemi e immagini chiare.
Cos'è il linguaggio grafico
Il linguaggio grafico usa segni, linee e simboli al posto delle parole. Serve per mostrare come è fatto un oggetto.
Con un disegno possiamo capire la forma di una sedia o di una casa. Le parole spesso non bastano per spiegare uno spazio.
Esistono tre modi principali per comunicare con le immagini. Sono il grafico, l'infografico e il multimediale.
Come si rappresentano gli oggetti
Quando guardiamo un oggetto possiamo studiare quattro aspetti. Sono la forma, la struttura, la funzione e i materiali.
La forma è l'aspetto esterno: tonda, quadrata, allungata. La struttura è come l'oggetto è costruito dentro.
La funzione spiega a cosa serve l'oggetto. I materiali dicono di cosa è fatto: legno, plastica, metallo.
Il disegno grafico mostra le misure e le proporzioni. L'infografica unisce immagini, numeri e poche parole. Il multimediale aggiunge suoni, video e animazioni.
Esempi pratici
Pensiamo a una bottiglia di plastica. La forma è cilindrica e il materiale è plastica trasparente.
Per disegnarla usiamo viste diverse. La vista frontale mostra l'altezza, la vista dall'alto mostra il cerchio della base.
Un altro esempio è lo zaino di scuola. Possiamo fare uno schema con frecce che indicano tasche, cinghie e tessuto.
Per spiegare come funziona una bicicletta usiamo un'infografica. Mettiamo l'immagine al centro e scriviamo i nomi dei pezzi attorno.
Parole difficili
- Infografica: immagine che unisce disegno, testo breve e dati numerici.
- Multimediale: contenuto che usa insieme testo, immagini, suoni e video.
- Struttura: insieme delle parti che tengono insieme un oggetto.
- Vista: disegno dell'oggetto guardato da un lato preciso.
- Proporzione: rapporto corretto tra le misure delle parti.
Riferimenti
- Norma: Riordino degli istituti tecnici
- Obiettivo formativo coperto: ob.tecnico-informatica-telecomunicazioni.tecnologie-rappresentazione-grafica.cl1.linguaggio-grafico.01