Caratterizzazione dei microrganismi in laboratorio — scheda

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In breve: I microrganismi si studiano con microscopio, terreni di coltura e colorazioni. Servono per riconoscerli e classificarli.

Cosa significa caratterizzare un microrganismo

Caratterizzare vuol dire descrivere le proprietà di un microrganismo. Si osservano forma, dimensioni e modo di crescere.

In laboratorio usiamo tre strumenti principali. Sono il microscopio, i terreni di coltura e le colorazioni specifiche.

Ogni strumento dà informazioni diverse. Insieme aiutano a identificare batteri, funghi o lieviti.

Il microscopio e l'osservazione

Il microscopio ottico ingrandisce le cellule molto piccole. Permette di vedere la forma dei batteri.

I batteri possono essere tondi, a bastoncino o a spirale. Si chiamano cocchi, bacilli e spirilli.

Si osserva anche se le cellule stanno isolate o in gruppi. Per esempio, alcuni cocchi formano catenelle o grappoli.

I terreni di coltura

Un terreno di coltura è un substrato nutritivo. Serve a far crescere i microrganismi in laboratorio.

Alcuni terreni sono generici e fanno crescere molte specie. Altri sono selettivi e favoriscono solo alcuni gruppi.

Dalla crescita osserviamo il colore, la forma e l'odore delle colonie. Queste informazioni aiutano a riconoscere il microrganismo.

Un esempio quotidiano è lo yogurt. Contiene batteri lattici che crescono bene in terreni con latte.

Le colorazioni e i kit di identificazione

Le colorazioni rendono visibili strutture trasparenti delle cellule. Una colorazione molto usata distingue due grandi gruppi di batteri.

I kit di identificazione sono sistemi pronti all'uso. Contengono piccoli test biochimici già preparati.

Ogni test mostra una reazione tipica del microrganismo. I risultati si confrontano con tabelle di riferimento.

Come si procede in pratica

Prima si preleva un campione, per esempio da acqua o alimenti. Poi si semina su un terreno di coltura adatto.

Dopo l'incubazione si osservano le colonie cresciute. Si prepara un vetrino e si applica la colorazione.

Infine si usa il kit per i test biochimici. Si confrontano i risultati per arrivare al nome del microrganismo.

Parole difficili

Riferimenti

Fonte

Scheda didattica verificata sull'obiettivo ob.tecnico-chimica-materiali-biotecnologie.biologia-microbiologia-e-tecnologie-di-controllo-ambientale.cl3.caratterizzazione-microrganismi.01 — Riordino degli istituti tecnici. Verificata il 2026-06-04 sulla norma di riferimento.

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