In breve: Un piano colturale organizza nel tempo le colture di un campo. Va costruito tutelando suolo, acqua e biodiversità.
Che cos'è un piano colturale
Un piano colturale è un programma che decide quali colture seminare e in quale ordine. Riguarda uno o più appezzamenti dell'azienda agraria.
Il piano copre più anni, di solito da tre a cinque. Indica anche le lavorazioni del terreno e gli interventi necessari.
L'obiettivo è ottenere un buon raccolto. Allo stesso tempo si protegge l'ambiente e si mantiene fertile il suolo.
Come si costruisce nel rispetto dell'ambiente
Prima si osserva il territorio. Si studiano il clima, il tipo di suolo e la disponibilità di acqua.
Poi si scelgono colture adatte alla zona. Le colture locali richiedono meno input chimici e meno irrigazione.
Una regola importante è la rotazione colturale. Significa alternare colture diverse sullo stesso campo negli anni successivi.
La rotazione riduce le malattie delle piante. Diminuisce anche la necessità di concimi e pesticidi.
Si valutano poi gli effetti ambientali. Si considerano consumo di acqua, erosione del suolo e perdita di sostanza organica.
Le buone pratiche includono colture di copertura nei mesi liberi. Queste piante proteggono il terreno dalle piogge intense.
Esempi pratici
Esempio 1. Un campo in pianura coltivato a mais. Il mais consuma molto azoto e impoverisce il terreno.
L'anno dopo si semina soia o erba medica. Queste leguminose arricchiscono il suolo di azoto in modo naturale.
Esempio 2. Un'azienda vicino a un corso d'acqua. Il piano prevede una fascia di erba lungo il fiume.
Questa fascia trattiene i concimi prima che raggiungano l'acqua. Si riduce così l'inquinamento del fiume.
Esempio 3. Un campo in collina con rischio di erosione. Il piano alterna cereali e prati permanenti.
I prati trattengono il terreno con le loro radici. L'erosione causata da pioggia e vento si riduce.
Parole difficili
- Appezzamento: porzione di terreno agricolo con confini definiti.
- Rotazione colturale: alternanza di colture diverse sullo stesso campo negli anni.
- Leguminose: piante come fagioli e soia che arricchiscono il suolo di azoto.
- Erosione: perdita di terreno fertile causata da pioggia, vento o acqua.
- Sostanza organica: parte del suolo formata da resti di piante e animali.
- Coltura di copertura: pianta seminata per proteggere il terreno tra una coltura e l'altra.
Riferimenti
- Norma: Riordino degli istituti tecnici
- Obiettivo formativo coperto: ob.tecnico-agraria-agroalimentare-agroindustria.produzioni-vegetali.cl3.abilita-piani-colturali.01