In breve: L'etichetta è la carta d'identità del prodotto. Imparare a leggerla aiuta a scegliere bene e a lavorare in sicurezza.
A cosa serve l'etichetta
L'etichetta racconta cosa c'è dentro un alimento. È utile al cliente e all'operatore del settore.
In un ristorante o albergo serve per molte cose. Aiuta a controllare gli ingredienti e a evitare errori con gli allergici.
Un cuoco attento legge sempre l'etichetta prima di usare un prodotto. Così sa cosa sta servendo.
Cosa contiene un'etichetta
Le etichette degli alimenti confezionati riportano alcune informazioni utili. Vediamo le principali.
Il nome del prodotto dice di che alimento si tratta. Non basta il nome commerciale: serve la denominazione corretta.
La lista degli ingredienti segue un ordine preciso. Gli ingredienti sono indicati in ordine di quantità, dal maggiore al minore.
Gli allergeni vanno messi in evidenza. Spesso sono scritti in grassetto o in modo diverso dagli altri.
La tabella nutrizionale indica i valori per 100 grammi o 100 millilitri. Mostra energia, grassi, zuccheri, sale e proteine.
Ci sono poi le date: quella di scadenza e il termine minimo di conservazione. Sono due cose diverse e non vanno confuse.
Infine si trovano il lotto, le indicazioni di conservazione e il nome del produttore.
Esempi pratici in cucina
Immagina di preparare una pasta al pesto per un cliente. Prima di aprire il vasetto, controlla l'etichetta.
Leggi la lista degli ingredienti. Se trovi scritta la frutta secca in grassetto, sai che è un allergene.
Devi avvisare il cliente se chiede informazioni. Questo è obbligatorio anche al banco o in sala.
Un altro caso: una confezione di latte. Trovi "da consumarsi entro" e una data. Vuol dire che dopo non si usa più.
Su una scatola di biscotti puoi trovare "da consumarsi preferibilmente entro". Qui la qualità cala, ma il prodotto resta sicuro se ben conservato.
Confrontare due etichette aiuta a scegliere. A parità di prezzo, puoi preferire chi ha meno sale o meno zuccheri aggiunti.
Parole difficili
- Allergene: sostanza che può causare reazioni gravi in persone sensibili.
- Denominazione: nome ufficiale che descrive il tipo di alimento.
- Lotto: codice che identifica un gruppo di prodotti uguali.
- Tabella nutrizionale: schema con i valori di energia e nutrienti.
- Scadenza: data oltre la quale l'alimento non è più sicuro.
- TMC: termine minimo di conservazione, riguarda la qualità del prodotto.
Riferimenti
- Norma: Revisione dei percorsi dell'istruzione professionale e raccordo con l'istruzione e formazione professionale
- Obiettivo formativo coperto: ob.prof-enogastronomia-ospitalita-alberghiera.comp-uscita-03.cl3.abilita.03