In breve: Dopo il montaggio, l'occhiale va adattato al viso. Serve per avere comfort e visione corretta.
Cos'è l'assestamento
L'assestamento è l'ultima fase del lavoro dell'ottico. Avviene dopo il confezionamento, cioè dopo aver montato le lenti sulla montatura.
Ogni viso è diverso. Cambiano la forma del naso, la distanza tra le orecchie e l'altezza degli zigomi. Per questo motivo l'occhiale deve essere regolato sulla persona.
Un occhiale ben assestato non scivola, non preme e non lascia segni. Le lenti restano nella posizione giusta davanti agli occhi.
Come si adatta l'occhiale al viso
Il tecnico osserva prima il cliente con l'occhiale indossato. Controlla alcuni punti importanti.
Il ponte deve appoggiare bene sul naso. Se la montatura è in metallo, si regolano i naselli. Si possono aprire o stringere per seguire la forma del naso.
Le aste devono passare diritte sopra le orecchie. La loro lunghezza e la curvatura finale vanno modellate. Così l'occhiale resta fermo quando la persona si muove o si china.
Anche l'inclinazione del frontale conta. Le lenti devono stare parallele al viso. Se sono storte, la visione non è chiara e l'estetica peggiora.
Esempi pratici
Un cliente ha il naso stretto. I naselli vanno avvicinati, così l'occhiale non scivola in basso.
Una persona ha un orecchio più alto dell'altro. Il tecnico piega un'asta in modo diverso dall'altra, per tenere il frontale dritto.
Un ragazzo pratica sport. Le aste vanno curvate di più dietro l'orecchio, per dare maggiore tenuta durante il movimento.
Se il cliente sente fastidio dopo pochi minuti, si riprende l'occhiale e si controlla dove preme. Spesso basta una piccola correzione con le pinze adatte.
Parole difficili
- Confezionamento: fase in cui le lenti vengono tagliate e montate sulla montatura.
- Naselli: piccoli appoggi sul ponte che sostengono l'occhiale sul naso.
- Aste: i due bracci laterali che si appoggiano sulle orecchie.
- Frontale: parte anteriore della montatura che tiene le lenti.
- Ponte: parte centrale della montatura, sopra il naso, che unisce le lenti.
- Tenuta: capacità dell'occhiale di restare fermo sul viso.
Riferimenti
- Norma: Revisione dei percorsi dell'istruzione professionale e raccordo con l'istruzione e formazione professionale
- Obiettivo formativo coperto: ob.prof-arti-ausiliarie-ottico.comp-uscita-02.cl3.abilita-terzo-anno.03