In breve: La biodiversità si misura su più livelli. Conoscerli aiuta a gestire campi e ambienti naturali.
Cos'è la biodiversità
La biodiversità è la varietà degli esseri viventi in un ambiente. Comprende piante, animali, funghi e microrganismi.
Negli ecosistemi naturali questa varietà nasce senza l'intervento umano. Negli agroecosistemi invece l'uomo coltiva e alleva, quindi sceglie cosa far crescere.
Capire la biodiversità è utile per chi lavora in agricoltura. Aiuta a proteggere il suolo, le colture e gli animali allevati.
I tre livelli essenziali
La biodiversità si studia su tre livelli collegati tra loro.
Il primo è la diversità genetica. Riguarda le differenze tra individui della stessa specie. Per esempio, esistono molte varietà di pomodoro o di grano.
Il secondo è la diversità di specie. Conta quante specie diverse vivono in un ambiente. Un bosco ha più specie di un campo coltivato.
Il terzo è la diversità di ecosistemi. Riguarda la varietà di ambienti presenti in un territorio. Prati, boschi, siepi e stagni sono ecosistemi diversi.
Differenze tra ecosistema e agroecosistema
L'ecosistema naturale si regola da solo nel tempo. Le specie convivono in equilibrio senza guida esterna.
L'agroecosistema è gestito dall'agricoltore. Si semina una o poche specie, spesso su grandi superfici. Questa scelta riduce la biodiversità rispetto a un bosco.
Per questo motivo serve attenzione. Un agroecosistema povero di varietà è più fragile davanti a parassiti e malattie.
Esempi pratici in azienda agricola
Un frutteto con una sola varietà di mele ha bassa diversità genetica. Se arriva una malattia specifica, può colpire tutte le piante.
Una siepe ai bordi del campo ospita insetti utili e uccelli. Aumenta la diversità di specie nell'azienda.
La rotazione delle colture porta specie diverse sullo stesso terreno negli anni. Questo arricchisce il suolo e limita i parassiti.
Mantenere razze animali locali protegge la diversità genetica del bestiame.
Parole difficili
- Biodiversità: varietà di forme di vita presenti in un ambiente.
- Ecosistema: insieme di esseri viventi e ambiente fisico collegati tra loro.
- Agroecosistema: ecosistema modificato e gestito per l'attività agricola.
- Diversità genetica: differenze ereditarie tra individui della stessa specie.
- Rotazione colturale: alternanza di colture diverse sullo stesso terreno.
- Parassita: organismo che vive a danno di un altro essere vivente.
Riferimenti
- Norma: Revisione dei percorsi dell'istruzione professionale e raccordo con l'istruzione e formazione professionale
- Obiettivo formativo coperto: ob.prof-agricoltura-sviluppo-rurale.comp-uscita-06.cl3.biodiversita-ecosistemi.01