In breve: Dopo ogni trattamento dobbiamo controllare l'esito sulla cliente. Se notiamo problemi, applichiamo correzioni adeguate.
Perché serve verificare il risultato
Ogni trattamento estetico produce un effetto sulla pelle o sul corpo. Il nostro lavoro non finisce quando spegniamo l'apparecchio o togliamo il prodotto.
Dobbiamo sempre osservare la cliente e capire se il risultato è quello atteso. La verifica è una fase tecnica precisa, non un controllo veloce.
Senza questo passaggio rischiamo di non accorgerci di reazioni indesiderate. La cliente potrebbe tornare a casa con un problema non risolto.
Come si verifica il risultato
La verifica si fa con tre strumenti semplici: vista, tatto e domande dirette alla cliente.
Con la vista osserviamo il colore della pelle. Cerchiamo rossori eccessivi, macchie o zone non trattate in modo uniforme.
Con il tatto controlliamo la temperatura e la consistenza della pelle. Una pelle troppo calda può segnalare un'infiammazione in corso.
Poi chiediamo sempre alla cliente come si sente. Sensazioni di bruciore, prurito o fastidio sono segnali importanti da raccogliere.
Confrontiamo infine il risultato con l'obiettivo iniziale concordato nella scheda cliente. Se i due dati non coincidono, dobbiamo intervenire.
Esempi pratici di correttivi
Esempio 1 — Trattamento idratante viso. La pelle resta opaca anche dopo la maschera. Possiamo applicare un siero più ricco di acido ialuronico nelle zone secche.
Esempio 2 — Massaggio corpo drenante. La cliente segnala una zona dolente sul polpaccio. Riduciamo subito la pressione e cambiamo manovra, usando sfioramenti leggeri.
Esempio 3 — Trattamento esfoliante. Notiamo un rossore intenso sulle guance. Sospendiamo lo scrub e applichiamo una crema lenitiva con pantenolo.
Esempio 4 — Manicure con smalto semipermanente. Lo smalto si solleva sul bordo dell'unghia. Limiamo la zona, applichiamo un nuovo strato e ripetiamo la catalizzazione.
Ogni correttivo va annotato sulla scheda della cliente. Così la prossima volta sapremo cosa modificare fin dall'inizio.
Parole difficili
- Verifica: controllo tecnico per capire se un'azione ha funzionato bene.
- Correttivo: intervento che corregge un problema o un risultato non soddisfacente.
- Adeguamento: modifica della tecnica per adattarla meglio alla cliente.
- Lenitivo: prodotto che calma rossori, irritazioni o piccoli fastidi della pelle.
- Scheda cliente: documento dove segniamo trattamenti, prodotti e reazioni della persona.
- Catalizzazione: passaggio sotto lampada UV o LED che indurisce lo smalto semipermanente.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-dei-trattamenti-estetici.competenze-tecnico-professionali.cl3.trattamenti-estetici.04