In breve: Imparare a vedere i pericoli del proprio lavoro aiuta a proteggere sé stessi, i colleghi e i clienti.
Perché parliamo di rischi
Ogni lavoro ha dei pericoli nascosti. Anche il centro estetico è un luogo dove possono succedere incidenti. Conoscere i rischi è il primo passo per evitarli.
L'estetista usa apparecchi elettrici, prodotti chimici e strumenti taglienti. Per questo deve essere sempre attenta. Una piccola disattenzione può causare danni a sé e agli altri.
Riconoscere una situazione pericolosa significa fermarsi prima che accada qualcosa di brutto. Questa capacità si chiama valutazione del rischio.
I rischi più comuni in cabina
Nel lavoro estetico ci sono diversi tipi di pericolo. Vediamo i principali insieme.
I rischi fisici riguardano scivolamenti, scottature da cere calde o piccoli tagli. Una pavimentazione bagnata può far cadere te o il cliente.
I rischi chimici nascono dall'uso di solventi, smalti e creme. I prodotti possono causare allergie sulla pelle o irritare le vie respiratorie.
I rischi biologici sono legati a microbi e funghi. Strumenti non disinfettati possono trasmettere infezioni da un cliente all'altro.
Esistono anche rischi elettrici. Apparecchi rotti o bagnati possono dare scosse pericolose.
Come le mie azioni ricadono sugli altri
Il lavoro dell'estetista tocca direttamente le persone. Un errore non danneggia solo te, ma anche chi ti sta accanto.
Se non disinfetti le pinzette, il cliente successivo può prendere un'infezione. Se lasci un prodotto aperto, un collega può respirare fumi tossici. Se non segnali un pavimento bagnato, qualcuno può cadere.
Pensare alle ricadute sugli altri è parte della responsabilità professionale. Ogni gesto in cabina riguarda almeno due persone.
Esempi pratici
Ecco alcune situazioni che puoi incontrare ogni giorno.
Esempio 1: stai facendo una ceretta. La cera è troppo calda. Devi controllare la temperatura sul polso prima di stenderla sul cliente.
Esempio 2: hai appena tagliato le cuticole. Devi mettere subito gli strumenti nello sterilizzatore, non riusarli su un'altra persona.
Esempio 3: un flacone di acetone è caduto a terra. Devi pulire subito e aprire la finestra per non far respirare i vapori ai colleghi.
Esempio 4: la presa dell'apparecchio per la radiofrequenza ha un filo scoperto. Non usarla e avvisa il responsabile.
Parole difficili
- Rischio: possibilità che accada un evento dannoso durante il lavoro.
- Valutazione del rischio: analisi che individua i pericoli presenti in un ambiente.
- Ricaduta: conseguenza di una tua azione su altre persone vicine.
- Disinfezione: pulizia che elimina germi e batteri dagli strumenti.
- Sterilizzatore: apparecchio che uccide tutti i microbi presenti sugli oggetti.
- Vie respiratorie: parti del corpo che servono per respirare, come naso e gola.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-dei-trattamenti-estetici.competenze-tecnico-professionali.cl3.sicurezza-igiene-ambiente.02