Rintracciabilità delle merci e tracciabilità dei documenti — scheda

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In breve: La rintracciabilità segue il percorso della merce. La tracciabilità conserva i documenti che provano origine e destinazione.

Cosa significano questi due termini

Nel lavoro logistico usiamo spesso due parole simili: rintracciabilità e tracciabilità. Sembrano uguali, ma indicano cose diverse.

La rintracciabilità riguarda la merce fisica. Permette di sapere dove si trova un collo in ogni momento del viaggio.

La tracciabilità riguarda invece i documenti. Serve a ricostruire la storia della merce attraverso i fogli e i dati registrati.

Entrambe sono importanti per garantire sicurezza, qualità e rispetto delle regole nel trasporto.

Come funziona la rintracciabilità delle merci

Ogni merce, quando entra in un magazzino o parte per una spedizione, riceve un codice identificativo. Spesso è un codice a barre o un codice QR.

Questo codice viene letto a ogni passaggio: carico, trasporto, scarico, consegna. In questo modo l'operatore sa sempre in che fase si trova la merce.

Le aziende usano sistemi informatici per registrare ogni movimento. Così, se un cliente chiede informazioni, si può rispondere subito.

Un esempio quotidiano è il tracking del pacco che ordiniamo online. Sul sito vediamo se è in deposito, in viaggio o in consegna.

Come funziona la tracciabilità della documentazione

Ogni spedizione viaggia con dei documenti. Questi fogli dicono chi ha spedito, cosa è stato spedito e dove deve arrivare.

I documenti principali sono il documento di trasporto, la fattura e, per alcune merci, i certificati di origine. Devono essere conservati per legge.

La tracciabilità documentale permette di ricostruire il percorso anche dopo molto tempo. Serve in caso di controlli, contestazioni o richiami di prodotti.

Per esempio, se un alimento risulta difettoso, i documenti aiutano a capire da quale lotto proviene e dove è stato distribuito.

Esempi pratici nel lavoro logistico

Immaginiamo un carico di scarpe che parte da una fabbrica di Verona verso un negozio di Palermo. Ogni scatola ha un codice a barre.

Al magazzino di partenza il codice viene scansionato: il sistema registra l'uscita. Il camion riceve un documento di trasporto con data, mittente e destinatario.

Durante il viaggio, ogni tappa viene aggiornata. All'arrivo, il negoziante firma la bolla e conferma la consegna.

Se il giorno dopo manca una scatola, si controlla il codice mancante e i documenti. Così si scopre dove si è perso il collo.

Parole difficili

Riferimenti

Fonte

Scheda didattica verificata sull'obiettivo ob.iefp-tecnico-dei-servizi-logistici.competenze-tecnico-professionali.cl3.spedizione-trasporto-merci.18 — Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione. Verificata il 2026-06-09 sulla norma di riferimento.

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