In breve: Nelle officine e nei reparti produttivi esistono cartelli colorati che indicano divieti, pericoli e obblighi. Saperli leggere protegge la salute di chi lavora.
A cosa servono i segnali
Nei luoghi di lavoro non si può parlare con tutti continuamente. Per questo si usano dei cartelli con forme e colori precisi.
Questi segnali danno informazioni rapide e chiare. Avvisano di un rischio o ricordano una regola da rispettare.
Nel settore dell'automazione industriale i segnali sono molto presenti. Si trovano vicino a macchinari, quadri elettrici e zone di lavorazione.
Le tre famiglie principali
I segnali si dividono in base alla forma e al colore. Ogni categoria ha un significato preciso e non si può confondere.
I segnali di divieto sono tondi, con bordo rosso e barra rossa diagonale. Indicano un'azione che non si deve fare. Esempio: il cartello che vieta di fumare in officina.
I segnali di pericolo sono triangolari, con bordo nero e sfondo giallo. Avvertono di un rischio presente nella zona. Esempio: il triangolo con il fulmine vicino a un quadro elettrico.
I segnali di prescrizione sono tondi e di colore azzurro. Indicano un comportamento obbligatorio da seguire. Esempio: il cartello che obbliga a indossare il casco o gli occhiali.
Esempi tipici del settore
In un reparto di automazione si incontrano spesso questi cartelli:
- Tondo rosso con sigaretta barrata: vietato fumare vicino ai materiali infiammabili.
- Triangolo giallo con fulmine: attenzione, tensione elettrica pericolosa.
- Triangolo giallo con ingranaggi: pericolo di organi meccanici in movimento.
- Tondo azzurro con occhiali: obbligo di indossare occhiali protettivi.
- Tondo azzurro con guanti: obbligo di indossare i guanti da lavoro.
Quando entri in un nuovo reparto, osserva sempre i cartelli all'ingresso. Ti dicono come comportarti prima ancora di iniziare il lavoro.
Se un segnale è rovinato o coperto, segnalalo subito al responsabile. Un cartello non leggibile non protegge nessuno.
Parole difficili
- Divieto: azione che non si può fare in quel luogo.
- Prescrizione: comportamento obbligatorio da rispettare sempre.
- Pericolo: situazione che può causare un danno alla persona.
- DPI: dispositivi di protezione individuale, come casco e guanti.
- Quadro elettrico: armadio che contiene gli interruttori degli impianti.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-automazione-industriale.competenze-tecnico-professionali.cl3.sicurezza-ambiente.03