In breve: La verifica funzionale controlla che un impianto automatico lavori bene. Si segue un ordine preciso di prove.
Cos'è la verifica funzionale
La verifica funzionale è una serie di prove sull'impianto. Serve a controllare che tutto funzioni come previsto dal progetto.
Si fa prima della consegna al cliente. È una fase del collaudo dopo il montaggio.
Senza queste prove non si può avviare un impianto in sicurezza. Si rischiano guasti, fermi macchina o incidenti.
Le modalità di verifica
Le modalità sono i modi con cui si controlla un impianto. Cambiano in base al componente da provare.
Le principali modalità usate in automazione sono:
- prova statica: l'impianto è fermo e si controllano cablaggi, segnali e tensioni;
- prova dinamica: l'impianto si muove a vuoto, senza carico di lavoro;
- prova a regime: l'impianto lavora con il carico reale previsto.
Ogni modalità usa strumenti diversi. Per esempio il tester per misure elettriche, oppure il PC con il software di programmazione del PLC.
La sequenza corretta delle attività
La sequenza è l'ordine con cui si svolgono le prove. Si parte sempre dal più semplice al più complesso.
Una sequenza tipica può essere così:
- controllo visivo dei collegamenti e dei serraggi;
- verifica delle tensioni di alimentazione senza carichi attivi;
- prova dei sensori di ingresso (fotocellule, finecorsa, pulsanti);
- prova degli attuatori in manuale (motori, cilindri, valvole);
- prova del ciclo automatico a vuoto;
- prova del ciclo automatico con pezzo o carico;
- verifica delle sicurezze (fungo di emergenza, ripari, barriere).
Ogni passaggio si firma su una scheda di collaudo. Così resta traccia di ciò che è stato provato.
Esempi pratici in officina
Esempio 1: nastro trasportatore con fotocellula. Prima si controlla che la fotocellula veda il pezzo in manuale. Poi si avvia il nastro in automatico.
Esempio 2: cilindro pneumatico. Si verifica la pressione dell'aria. Poi si comanda il movimento avanti e indietro dal pannello operatore. Infine si prova il ciclo completo.
Esempio 3: arresto di emergenza. Si avvia la macchina in automatico. Si preme il fungo rosso. La macchina deve fermarsi subito.
Parole difficili
- Collaudo: insieme di prove finali per accettare un impianto nuovo.
- PLC: dispositivo elettronico che comanda in modo automatico l'impianto.
- Attuatore: componente che esegue un movimento (motore, cilindro, valvola).
- Sensore: componente che rileva uno stato (presenza, posizione, pressione).
- Ciclo a vuoto: prova in movimento senza pezzo o materiale lavorato.
- Scheda di collaudo: modulo dove si registrano le prove eseguite e l'esito.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-automazione-industriale.competenze-tecnico-professionali.cl3.collaudo-avvio-messa-servizio.01