In breve: Lo schema elettrico è un disegno tecnico che mostra come collegare i componenti di un impianto automatico.
A cosa serve uno schema elettrico
Uno schema elettrico è la mappa dell'impianto. Serve a chi monta i quadri e a chi cerca i guasti.
Senza uno schema chiaro, il cablaggio diventa lento e poco sicuro. Per questo si usano regole grafiche condivise tra tecnici.
Negli impianti automatici troviamo motori, sensori, pulsanti e relè. Lo schema indica come tutti questi elementi sono collegati tra loro.
Tipi di schemi più usati
Lo schema funzionale mostra come funziona il circuito. Si legge dall'alto verso il basso e da sinistra a destra.
Lo schema topografico mostra invece la posizione fisica dei componenti dentro il quadro. È utile in fase di montaggio.
Esiste anche lo schema unifilare. Rappresenta più conduttori con una sola linea, per rendere il disegno più semplice da leggere.
Ogni componente ha un simbolo grafico standard. I simboli rendono lo schema comprensibile a tutti i tecnici.
Come si disegna uno schema di cablaggio
Prima si individuano i componenti dell'impianto: alimentazione, protezioni, comandi e attuatori. Poi si sceglie il tipo di schema da realizzare.
Si parte dal circuito di potenza, dove passa la corrente che alimenta il motore. Si disegna poi il circuito ausiliario, con i comandi a bassa tensione.
Ogni filo viene siglato con un codice. Ogni morsetto riceve un numero. Così il cablaggio in officina segue il disegno passo dopo passo.
Esempio pratico: un nastro trasportatore con avvio e arresto. Lo schema mostra pulsante di marcia, pulsante di stop, contattore e motore trifase.
Si possono usare software CAD elettrici per disegnare con precisione. In alternativa si lavora con squadra, matita e simboli normalizzati.
Parole difficili
- Cablaggio: insieme dei collegamenti elettrici tra i componenti di un impianto.
- Contattore: interruttore comandato a distanza che apre o chiude circuiti di potenza.
- Circuito di potenza: parte del circuito che porta corrente agli utilizzatori, come i motori.
- Circuito ausiliario: parte del circuito a bassa tensione usata per comandi e segnalazioni.
- Schema unifilare: disegno in cui più conduttori sono rappresentati con una sola linea.
- Morsetto: punto fisico dove si collegano e si fissano i fili elettrici.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-automazione-industriale.competenze-tecnico-professionali.cl3.progettazione-dimensionamento.15