In breve: I dispositivi di protezione individuale e collettiva difendono operatore e cliente da rischi chimici, biologici e fisici durante i trattamenti estetici.
A cosa servono i dispositivi di protezione
Nel centro estetico lavoriamo con prodotti chimici, acqua, calore e strumenti taglienti. Ogni giorno possiamo entrare in contatto con creme, solventi o piccole ferite della pelle.
I dispositivi di protezione servono a ridurre questi rischi. Si dividono in due gruppi: individuali (DPI) e collettivi (DPC). I primi proteggono la singola persona, i secondi proteggono tutto l'ambiente di lavoro.
Usarli correttamente non è una scelta, ma un dovere previsto dalla normativa sulla sicurezza.
Quali dispositivi usiamo e come
I DPI più comuni nel settore estetico sono guanti monouso, mascherina, occhiali protettivi, divisa pulita e scarpe chiuse antiscivolo. I guanti proteggono le mani dai prodotti chimici e dal contatto con la pelle del cliente.
La mascherina riduce l'inalazione di polveri, vapori e aerosol. Pensiamo alla limatura delle unghie o all'uso di solventi per smalto: senza mascherina respiriamo particelle fini.
Gli occhiali servono durante trattamenti con schizzi possibili, come la decolorazione o la ceretta calda. Le scarpe chiuse proteggono i piedi dalla caduta di oggetti o liquidi bollenti.
I DPC invece riguardano l'ambiente. Sono ad esempio l'aspiratore di polveri sulla postazione manicure, la cappa di aerazione, i contenitori per rifiuti taglienti e i cartelli di segnalazione. Anche la corretta illuminazione e la pulizia degli spazi sono protezione collettiva.
I dispositivi vanno indossati prima del trattamento e tolti seguendo l'ordine giusto, per non sporcarsi le mani.
Esempi pratici
Durante una ricostruzione unghie con gel: indosso guanti, mascherina FFP2 e accendo l'aspiratore di polveri sul tavolo.
Durante una ceretta: uso guanti monouso e cambio le spatole per ogni cliente. Getto i materiali sporchi nel contenitore dedicato.
Durante una pulizia del viso con strumenti: guanti, mascherina e disinfezione degli strumenti tra un cliente e l'altro.
A fine giornata: tolgo prima i guanti, poi lavo le mani, infine rimuovo la mascherina toccando solo gli elastici.
Parole difficili
- DPI: dispositivi di protezione individuale, indossati dalla singola persona.
- DPC: dispositivi di protezione collettiva, proteggono l'intero ambiente di lavoro.
- Aerosol: piccolissime particelle liquide sospese nell'aria respirabile.
- FFP2: tipo di mascherina che filtra polveri e particelle sottili.
- Monouso: oggetto da usare una sola volta e poi gettare.
- Aspiratore: apparecchio che cattura polveri e vapori dall'aria.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-dei-trattamenti-estetici.competenze-tecnico-professionali.cl3.sicurezza-igiene-ambiente.06