In breve: Osservare e toccare la pelle aiuta a capire il suo tipo. Questo serve a scegliere il trattamento estetico più adatto.
Perché analizzare la pelle
Ogni cliente ha una pelle diversa. Prima di ogni trattamento estetico serve capire com'è fatta quella pelle.
L'analisi si fa con occhi e mani. Guardiamo il colore, la lucentezza e i pori. Poi tocchiamo per sentire se è morbida o ruvida.
Capire il tipo di pelle aiuta a non sbagliare prodotti. Una crema sbagliata può causare arrossamenti o brufoli.
I principali tipi di pelle
Esistono quattro tipi di pelle comuni. Ognuno ha caratteristiche che si possono osservare e toccare.
La pelle normale è equilibrata. Appare liscia, con pori piccoli e poche imperfezioni. Non è né lucida né secca.
La pelle grassa produce molto sebo. Si vede lucida soprattutto su fronte, naso e mento. I pori sono spesso visibili.
La pelle secca tira e a volte si sfoglia. Manca di acqua o di grassi naturali. Può sembrare opaca e ruvida al tatto.
La pelle mista ha due zone diverse. La fronte, il naso e il mento sono grassi. Le guance invece sono normali o secche.
Lo stato della pelle
Il tipo di pelle si ha dalla nascita. Lo stato invece cambia con il tempo e con le abitudini.
Una pelle può essere disidratata anche se è grassa. La disidratazione dipende dalla mancanza di acqua. Si nota con piccole rughe sottili.
Una pelle sensibile reagisce a profumi, sole o freddo. Si arrossa facilmente e può bruciare.
Come si fa l'analisi in cabina
Prima si fa parlare il cliente. Si chiede cosa usa, cosa mangia e se ha allergie.
Poi si pulisce il viso con un latte detergente delicato. La pelle pulita si osserva meglio.
Si usa una lampada a luce bianca o una lampada di Wood. Questa luce speciale mostra macchie e zone grasse.
Infine si tocca la pelle con polpastrelli puliti. Si valuta morbidezza, elasticità e temperatura. I dati raccolti si scrivono sulla scheda cliente.
Parole difficili
- Sebo: sostanza grassa prodotta dalle ghiandole della pelle.
- Pori: piccoli fori sulla pelle da cui esce il sebo.
- Disidratata: pelle che ha poca acqua al suo interno.
- Lampada di Wood: lampada con luce speciale per analizzare la pelle.
- Elasticità: capacità della pelle di tornare liscia dopo essere stata tirata.
- Scheda cliente: foglio dove si scrivono i dati della persona.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-dei-trattamenti-estetici.competenze-tecnico-professionali.cl3.analisi-pelle.01