In breve: Imparare a fissare il prezzo di un prodotto, calcolare i costi e pianificare le spese con un budget.
Introduzione semplice
Ogni attività commerciale deve decidere a quale prezzo vendere i suoi prodotti o servizi. Per farlo serve conoscere bene i costi sostenuti. Bisogna anche pianificare le spese future con uno strumento chiamato budget.
Queste tre attività sono collegate fra loro. Senza un buon calcolo dei costi non si può scegliere un prezzo giusto. Senza un budget non si possono controllare le spese.
Spiegazione principale
I costi si dividono in due gruppi principali. I costi fissi non cambiano con la quantità prodotta, come l'affitto del negozio. I costi variabili cambiano in base alla produzione, come la materia prima.
La somma dei costi fissi e variabili dà il costo totale. Dividendo questo valore per le unità prodotte si ottiene il costo unitario. Questo numero è la base di partenza per fissare il prezzo.
Per il prezzo si può aggiungere al costo una percentuale di guadagno, chiamata ricarico. In alternativa si guarda il prezzo dei concorrenti. Si considera anche quanto il cliente è disposto a pagare.
Il budget è un documento che prevede entrate e uscite di un periodo futuro. Aiuta a capire se l'attività avrà profitto o perdita. Permette di correggere le scelte prima che sia troppo tardi.
Esempi / come si fa
Immaginiamo una piccola pasticceria che vende torte. I costi fissi mensili sono 1.000 euro di affitto. I costi variabili sono 5 euro di ingredienti per ogni torta.
Se produce 200 torte al mese, il costo totale è 2.000 euro. Il costo unitario è quindi 10 euro per torta. Aggiungendo un ricarico del 50%, il prezzo di vendita diventa 15 euro.
Per il budget mensile, la pasticceria stima di vendere 200 torte a 15 euro. Le entrate previste sono 3.000 euro. Le uscite previste sono 2.000 euro, con un profitto atteso di 1.000 euro.
A fine mese si confronta il budget con i dati reali. Se le vendite sono inferiori, bisogna ridurre i costi o cambiare strategia di prezzo.
Parole difficili
- Costo fisso: spesa che non cambia con la quantità prodotta o venduta.
- Costo variabile: spesa che aumenta o diminuisce in base alla produzione.
- Ricarico: percentuale aggiunta al costo per ottenere il prezzo di vendita.
- Budget: documento di previsione delle entrate e uscite future.
- Costo unitario: costo medio sostenuto per produrre una singola unità.
- Profitto: guadagno che resta dopo aver sottratto i costi dalle entrate.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-dei-servizi-di-promozione-e.competenze-tecnico-professionali.cl3.progettazione-abilita.06