La Riforma protestante
Nel Cinquecento la Chiesa cattolica visse una profonda divisione religiosa. Martin Lutero criticò gli abusi e diede origine a nuove confessioni cristiane.
Le cause della Riforma
Nel primo Cinquecento la Chiesa cattolica attraversava una grave crisi morale. Molti vescovi vivevano nel lusso e trascuravano i compiti religiosi. Il popolo era turbato dalla vendita delle indulgenze, cioè perdoni acquistabili con denaro. Queste pratiche suscitavano scandalo tra i fedeli più sinceri e istruiti.
Anche la diffusione della stampa contribuì al desiderio di cambiamento. Grazie ai libri stampati, molte persone potevano leggere direttamente la Bibbia. Gli umanisti chiedevano una religione più semplice e vicina ai Vangeli. In questo clima nacquero forti richieste di riforma spirituale.
Martin Lutero e le 95 tesi
Martin Lutero era un monaco agostiniano e professore di teologia in Germania. Nel 1517 affisse a Wittenberg un documento con novantacinque tesi. In quel testo criticava soprattutto la vendita delle indulgenze promossa da Roma. Lutero affermava che la salvezza dipende dalla fede, non dalle opere comprate.
Il Papa condannò le sue idee e lo scomunicò nel 1521. Lutero fu protetto dal principe di Sassonia nel castello di Wartburg. Qui tradusse la Bibbia in lingua tedesca, rendendola accessibile al popolo. Così nacque la confessione luterana, prima forma del protestantesimo europeo.
La diffusione in Europa
Le idee di Lutero si diffusero rapidamente grazie alla stampa e ai predicatori. In Svizzera, Giovanni Calvino fondò a Ginevra una nuova Chiesa riformata. Egli predicava la dottrina della predestinazione divina degli uomini. Il calvinismo si diffuse in Francia, Paesi Bassi e Scozia.
In Inghilterra il re Enrico VIII ruppe con Roma per motivi personali. Nel 1534 fondò la Chiesa anglicana, ponendo il sovrano a capo della religione. Nacquero così tre grandi confessioni protestanti: luterana, calvinista e anglicana. L'Europa cristiana risultò profondamente divisa dal punto di vista religioso.
La Controriforma cattolica
La Chiesa di Roma reagì con un grande movimento detto Controriforma. Tra il 1545 e il 1563 si riunì il Concilio di Trento, in Italia. I vescovi confermarono i dogmi cattolici e ribadirono l'autorità del Papa. Furono fondati nuovi seminari per formare meglio i sacerdoti.
Nacquero ordini religiosi nuovi, come la Compagnia di Gesù di Ignazio di Loyola. I gesuiti aprirono scuole e portarono il cattolicesimo in terre lontane. Furono usati anche strumenti severi come l'Inquisizione e l'Indice dei libri proibiti. L'Europa moderna nasce così divisa tra cattolici e protestanti.
In sintesi
Ecco i passaggi principali della Riforma:
- Critica agli abusi della Chiesa e alle indulgenze.
- Pubblicazione delle 95 tesi di Lutero nel 1517.
- Nascita delle Chiese luterana, calvinista e anglicana.
- Risposta cattolica con il Concilio di Trento.
- Divisione religiosa permanente dell'Europa cristiana.