Leggi con attenzione ogni esercizio e rispondi sul quaderno o direttamente sulla scheda. Quando ti viene chiesto di spiegare, usa frasi complete e cita almeno un esempio storico studiato.
- Quale fra questi NON è considerato una causa della crisi del Trecento?
- A) Il peggioramento del clima e i raccolti scarsi
- B) L'aumento della popolazione nei secoli precedenti
- C) La scoperta dell'America e l'arrivo di nuovi prodotti
- D) Le guerre lunghe come la Guerra dei Cent'anni
- La peste nera arrivò in Europa nel 1347 attraverso le navi mercantili che provenivano dal Mar Nero e uccise circa un terzo della popolazione del continente.
- Vero / Falso
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Nel 1358 in Francia scoppiò una grande rivolta contadina contro le tasse dei nobili, chiamata ___.
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Collega ogni evento o termine alla sua definizione corretta. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | Carestia | Epidemia portata dalle pulci dei ratti che decimò l'Europa | | Peste nera | Divisione della Chiesa con due papi contemporaneamente | | Scisma | Lavoratori della lana che si ribellarono a Firenze nel 1378 | | Ciompi | Periodo in cui manca il cibo per la popolazione |
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Perché, dopo la peste nera, i contadini sopravvissuti riuscirono spesso a ottenere salari più alti?
- A) Perché i nobili erano diventati improvvisamente più generosi
- B) Perché la manodopera era diminuita e c'erano meno braccianti disponibili
- C) Perché il re proibì per legge i lavori non pagati
- D) Perché arrivarono molti contadini stranieri in cerca di lavoro
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Spiega in 3-4 righe perché le carestie degli anni 1315-1317 indebolirono la popolazione e la resero più vulnerabile alle epidemie successive.
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Descrivi le principali conseguenze sociali, economiche e religiose della crisi del Trecento, citando almeno un esempio concreto per ciascun ambito.
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Nel 1340, prima della peste, in una città immaginaria della Toscana vivono 30.000 abitanti. Dopo l'epidemia la popolazione cala di circa un terzo, come nella media europea. Calcola quanti abitanti sopravvivono e spiega come questo dato aiuti a capire la crisi.