Svolgi con attenzione i seguenti esercizi sulle leve. Per i problemi numerici, scrivi sempre la formula utilizzata e mostra i passaggi del calcolo. Per le domande aperte, costruisci risposte complete in italiano corretto.
- In una leva, il punto fisso attorno al quale l'asta può ruotare si chiama:
- A) braccio
- B) fulcro
- C) potenza
- D) resistenza
- Una leva di secondo genere è sempre vantaggiosa, perché il braccio della potenza è maggiore del braccio della resistenza.
- Vero / Falso
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La condizione di equilibrio di una leva si esprime con la formula P × ___ = R × bR, dove bP è il braccio della potenza.
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Associa ogni oggetto di uso comune al genere di leva a cui appartiene. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | Altalena con bambini ai due lati | Leva di secondo genere | | Schiaccianoci | Leva di terzo genere | | Pinzetta per sopracciglia | Leva di primo genere | | Forbici da cucito | Leva di primo genere |
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Una leva ha braccio della potenza di 80 cm e braccio della resistenza di 20 cm. Possiamo affermare che è:
- A) svantaggiosa, perché il braccio della potenza è maggiore
- B) vantaggiosa, perché il braccio della potenza è maggiore
- C) indifferente, perché i bracci sono diversi
- D) impossibile da stabilire senza conoscere le forze
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Su una leva di primo genere il braccio della potenza misura 50 cm e quello della resistenza 10 cm. La resistenza da vincere vale 150 N. Calcola la potenza necessaria per mantenere la leva in equilibrio e indica se la leva è vantaggiosa.
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Spiega in 3-4 righe perché una leva di terzo genere è sempre svantaggiosa, indicando però quale vantaggio pratico offre nonostante richieda più forza.
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Descrivi in modo dettagliato i tre generi di leve, indicando per ciascuno la posizione del fulcro, della potenza e della resistenza, se la leva è vantaggiosa, svantaggiosa o variabile, e fornendo un esempio diverso per ciascun genere.