Introduzione
L'apparato riproduttore permette alla specie umana di generare nuovi individui.
Ogni essere vivente ha la capacità di riprodursi. Negli esseri umani questa funzione avviene grazie a organi specifici. Questi organi sono diversi tra maschi e femmine. Insieme formano il sistema che studieremo in questa scheda.
Le cellule riproduttive
Le cellule riproduttive si chiamano gameti. Nel maschio i gameti sono gli spermatozoi. Nella femmina i gameti sono gli ovuli. Dall'unione di queste due cellule nasce una nuova vita.
I gameti sono cellule molto particolari. Contengono soltanto metà del patrimonio genetico. Quando si uniscono, formano una cellula completa chiamata zigote. Lo zigote contiene le informazioni di entrambi i genitori.
L'apparato riproduttore maschile
L'apparato maschile produce gli spermatozoi e li trasporta all'esterno. Gli organi principali sono i testicoli, situati dentro lo scroto. I testicoli producono gli spermatozoi e l'ormone chiamato testosterone. Questo ormone regola lo sviluppo dei caratteri maschili.
Gli spermatozoi vengono trasportati attraverso canali chiamati dotti. Durante il percorso si mescolano con liquidi prodotti dalle ghiandole. Si forma così lo sperma, un liquido biancastro. Lo sperma viene espulso attraverso l'uretra del pene.
L'apparato riproduttore femminile
L'apparato femminile produce gli ovuli e accoglie il futuro bambino. Gli organi principali sono le ovaie, situate nella zona del bacino. Le ovaie producono gli ovuli e ormoni come estrogeni e progesterone. Questi ormoni regolano il ciclo mestruale e la gravidanza.
Dalle ovaie partono due tube che conducono all'utero. L'utero è un organo cavo a forma di pera rovesciata. Qui si sviluppa il bambino durante i nove mesi di gravidanza. L'utero si collega all'esterno tramite la vagina.
La fecondazione e lo sviluppo
La fecondazione avviene quando uno spermatozoo incontra un ovulo. Questo incontro accade solitamente all'interno delle tube uterine. Lo zigote formato inizia subito a dividersi in molte cellule. Dopo pochi giorni raggiunge l'utero e si annida nella sua parete.
Le fasi principali dello sviluppo sono:
- Fecondazione dell'ovulo nelle tube uterine.
- Formazione dello zigote e prime divisioni cellulari.
- Annidamento nell'utero materno.
- Crescita dell'embrione durante le prime otto settimane.
- Sviluppo del feto fino alla nascita, dopo circa nove mesi.
La pubertà
La pubertà è il periodo in cui l'apparato riproduttore diventa attivo. Nelle ragazze inizia di solito tra i 10 e i 13 anni. Nei ragazzi comincia generalmente tra gli 11 e i 14 anni. Questi cambiamenti sono guidati dagli ormoni sessuali.
Durante la pubertà compaiono i caratteri sessuali secondari. Nelle ragazze si sviluppa il seno e arriva il menarca. Nei ragazzi cambia la voce e crescono i peli sul viso. Questi cambiamenti sono naturali e segnano il passaggio all'età adulta.