L'apparato circolatorio è la rete che trasporta il sangue in tutto il corpo, portando ossigeno e nutrienti alle cellule e raccogliendo i loro rifiuti.
Il nostro corpo è formato da miliardi di cellule che hanno bisogno di ossigeno e sostanze nutritive per vivere e lavorare. Allo stesso tempo, le cellule producono anidride carbonica e altri scarti che devono essere allontanati il prima possibile. L'apparato circolatorio risolve questo problema facendo circolare senza sosta il sangue, che funziona come un vero e proprio mezzo di trasporto. Si tratta di un sistema chiuso, perché il sangue scorre sempre dentro condotti, senza mai uscire liberamente nei tessuti. Il motore di tutto è il cuore, mentre i vasi sanguigni sono le strade lungo le quali il sangue compie il suo viaggio.
Il cuore e i vasi sanguigni
Il cuore è un organo muscolare grande come un pugno, situato nella cavità toracica, leggermente spostato verso sinistra. Al suo interno è diviso in quattro cavità: due atri in alto e due ventricoli in basso, separati da un setto che impedisce al sangue di mescolarsi tra parte destra e parte sinistra. Tra atri e ventricoli, e all'uscita dei ventricoli, ci sono delle valvole che si aprono in una sola direzione, in modo che il sangue non torni indietro. Il cuore lavora come una pompa: quando si contrae si chiama sistole e spinge il sangue fuori, mentre quando si rilassa si chiama diastole e si riempie di nuovo. In un adulto a riposo, batte circa 70 volte al minuto, ma durante una corsa può superare i 150 battiti per fornire più ossigeno ai muscoli. I vasi sanguigni sono di tre tipi: le arterie portano il sangue lontano dal cuore e hanno pareti spesse ed elastiche; le vene riportano il sangue al cuore e possiedono valvole che evitano il riflusso; i capillari sono sottilissimi e permettono lo scambio di gas e sostanze con le cellule.
La doppia circolazione e il sangue
Nell'essere umano la circolazione è doppia e completa: il sangue compie due percorsi distinti senza che quello ricco di ossigeno si mescoli con quello povero. Nella piccola circolazione, o circolazione polmonare, il sangue povero di ossigeno parte dal ventricolo destro, raggiunge i polmoni attraverso le arterie polmonari, si carica di ossigeno e ritorna all'atrio sinistro tramite le vene polmonari. Nella grande circolazione, o circolazione sistemica, il sangue ricco di ossigeno esce dal ventricolo sinistro attraverso l'aorta, raggiunge ogni organo del corpo, cede ossigeno e nutrienti e torna all'atrio destro tramite le vene cave. Il sangue stesso è un tessuto liquido formato dal plasma, una parte liquida giallastra, e dagli elementi figurati: i globuli rossi contengono emoglobina e trasportano l'ossigeno; i globuli bianchi difendono l'organismo dalle infezioni; le piastrine intervengono nella coagulazione quando ci feriamo. Per capire la doppia circolazione possiamo immaginare un autobus a due linee che parte sempre dalla stessa stazione, il cuore: una linea breve va e torna dai polmoni per fare il pieno di ossigeno, mentre l'altra, più lunga, distribuisce questo ossigeno a tutte le fermate del corpo.
Ricorda
- Il cuore è una pompa con quattro cavità (due atri e due ventricoli) e batte grazie all'alternarsi di sistole e diastole.
- I vasi sanguigni si dividono in arterie (dal cuore agli organi), vene (dagli organi al cuore) e capillari (luogo degli scambi).
- La circolazione è doppia: piccola circolazione tra cuore e polmoni, grande circolazione tra cuore e resto del corpo.
- Piccolo esercizio attivo: sul quaderno, disegna uno schema semplificato del cuore con le quattro cavità e traccia con due colori diversi (rosso e blu) il percorso della piccola e della grande circolazione, indicando con le frecce la direzione del sangue.