Il sistema nervoso è la rete di comunicazione del nostro corpo: raccoglie informazioni, le elabora e invia ordini ai muscoli e agli organi.
Ogni volta che senti uno squillo di telefono e allunghi la mano per rispondere, stai usando il sistema nervoso. In pochi istanti il tuo orecchio cattura il suono, il cervello lo riconosce e i muscoli del braccio si muovono nella direzione giusta. Questo lavoro silenzioso e velocissimo avviene senza che tu debba pensarci, grazie a miliardi di cellule specializzate che dialogano fra loro con impulsi elettrici e chimici. Capire come funziona questa macchina ci aiuta a prenderci cura di noi stessi, a riconoscere i nostri limiti e a rispettare il bisogno di riposo che il nostro corpo manifesta ogni giorno.
Come è fatto: neuroni e organizzazione
L'unità di base del sistema nervoso è il neurone, una cellula con una forma molto particolare: possiede un corpo cellulare, tanti piccoli rami chiamati dendriti che ricevono i segnali, e un lungo prolungamento detto assone che trasmette l'impulso ad altre cellule. I neuroni non si toccano fra loro, ma comunicano attraverso minuscoli spazi chiamati sinapsi, nei quali vengono liberate sostanze chimiche chiamate neurotrasmettitori. Nel nostro corpo i neuroni sono organizzati in due grandi gruppi che collaborano costantemente per garantire una comunicazione rapida e precisa fra le diverse parti dell'organismo.
Il sistema nervoso centrale comprende l'encefalo, racchiuso nel cranio, e il midollo spinale, protetto dalla colonna vertebrale: queste due strutture delicate sono avvolte da membrane chiamate meningi e immerse nel liquido cerebrospinale che le protegge dagli urti. L'encefalo si divide in cervello, cervelletto e tronco encefalico, ciascuno con compiti diversi: il cervello pensa e decide, il cervelletto coordina i movimenti e mantiene l'equilibrio, il tronco encefalico regola le funzioni vitali come il battito cardiaco e la respirazione. Il sistema nervoso periferico, invece, è formato dai nervi che partono dal centro e raggiungono ogni angolo del corpo, comportandosi come cavi che trasportano informazioni nei due sensi.
Come funziona: percezione, elaborazione, risposta
Il lavoro del sistema nervoso si può immaginare come un percorso a tre tappe che si ripete continuamente, di giorno e di notte:
- i recettori sensoriali (occhi, orecchie, pelle, lingua, naso) raccolgono gli stimoli dall'ambiente esterno o interno;
- i neuroni sensitivi trasmettono queste informazioni al midollo spinale e all'encefalo, dove vengono interpretate e confrontate con i ricordi;
- i neuroni motori portano la risposta ai muscoli e alle ghiandole, che eseguono il movimento o la secrezione richiesta.
Esistono però risposte molto più rapide, dette riflessi, che non passano dal cervello ma vengono elaborate direttamente dal midollo spinale: se tocchi una pentola rovente, ritiri la mano prima ancora di accorgerti del dolore, perché l'arco riflesso permette di proteggere il corpo in pochi millesimi di secondo. Accanto a queste attività involontarie esiste anche tutta la vita volontaria, fatta di gesti scelti come scrivere, parlare o lanciare un pallone, governata dalla corteccia cerebrale che pianifica e controlla ogni nostra azione. Il sistema nervoso autonomo, infine, lavora senza il nostro controllo cosciente regolando organi come cuore, stomaco e polmoni e adattando il corpo alle situazioni di emergenza o di calma.
Ricorda
- Il neurone è la cellula del sistema nervoso e comunica con gli altri neuroni attraverso le sinapsi, usando segnali elettrici e chimici.
- Il sistema nervoso si divide in centrale (encefalo e midollo spinale) e periferico (i nervi); insieme svolgono il percorso stimolo → elaborazione → risposta.
- I riflessi sono risposte rapide e involontarie che si formano nel midollo spinale, senza coinvolgere il cervello.
Esercizio sul quaderno: disegna uno schema con tre frecce che rappresenti il percorso di uno stimolo, scegliendo una situazione della tua giornata (per esempio il suono della sveglia al mattino); scrivi accanto a ogni freccia quale parte del sistema nervoso interviene e con quale ruolo.