Il testo argomentativo

SpiegazioneScuola secondaria di I grado · 3ªitaliano

Lunghezza

Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Il testo argomentativo serve a sostenere un'idea con ragioni solide e a convincere chi legge. Si costruisce con tre parti precise: tesi, argomenti e conclusione.

Quando vuoi difendere un'opinione davanti a qualcuno, non basta dire "la penso così": devi spiegare perché la pensi in quel modo. Il testo argomentativo nasce proprio da questa esigenza quotidiana, che incontriamo a scuola, in famiglia e nei dibattiti pubblici. Conoscere la sua struttura ti aiuta a esporre le tue idee con ordine e a riconoscere quando qualcuno cerca di convincerti senza prove valide. Imparare ad argomentare significa allenare il pensiero critico, una competenza fondamentale per la cittadinanza attiva.

Le tre parti del testo argomentativo

La tesi è la posizione che il testo intende sostenere e va espressa in modo chiaro e diretto fin dall'inizio. Deve essere un'affermazione precisa, non una semplice descrizione, e deve riguardare un argomento su cui sono possibili opinioni diverse. Subito dopo la tesi vengono presentati gli argomenti, cioè le ragioni che la sostengono: possono essere dati statistici, esempi, testimonianze di esperti, esperienze concrete o ragionamenti logici. Più gli argomenti sono solidi e verificabili, più il testo risulterà convincente per il lettore. È molto utile anticipare anche le possibili obiezioni dell'avversario, le cosiddette antitesi, per poi confutarle con nuove ragioni. La conclusione chiude il discorso riprendendo la tesi iniziale, ormai rafforzata da tutto il percorso argomentativo, e spesso invita il lettore a una riflessione o a un'azione.

Come si scrive un testo argomentativo efficace

Per costruire un testo argomentativo convincente è necessario seguire alcuni passaggi ordinati che aiutano a non perdere il filo del ragionamento. Un buon metodo di lavoro evita che il testo diventi un insieme confuso di opinioni e rende il discorso davvero persuasivo per chi legge.

  1. Scegli un argomento controverso e formula la tua tesi in una frase chiara.
  2. Raccogli almeno tre argomenti diversi a favore, cercando dati ed esempi affidabili.
  3. Pensa alle obiezioni che potrebbe muovere chi non è d'accordo e prepara risposte ragionate.
  4. Organizza gli argomenti dal più debole al più forte, per chiudere con l'idea più incisiva.
  5. Scrivi una conclusione che riprenda la tesi e lasci al lettore uno spunto su cui riflettere.

Un esempio chiarisce il meccanismo: immagina di voler sostenere che leggere romanzi fa bene agli adolescenti. La tua tesi sarà "la lettura di romanzi arricchisce la vita degli adolescenti"; gli argomenti potranno essere l'ampliamento del vocabolario dimostrato dagli studi linguistici, lo sviluppo dell'empatia attraverso l'identificazione con i personaggi, e l'esperienza di mondi diversi che allena la fantasia. La conclusione potrà invitare i compagni a dedicare almeno trenta minuti al giorno alla lettura, riprendendo l'idea iniziale con maggiore forza.

Ricorda

Piccolo esercizio sul quaderno: scegli una di queste tesi ("i compiti per le vacanze sono utili" oppure "lo sport di squadra educa al rispetto") e scrivi tre argomenti a favore e un'obiezione che potresti ricevere, con la relativa risposta.

Riferimento curricolare

Scheda didattica originale fedele all'obiettivo DM 254/2012 ob.sec-1grado.italiano.cl3.scrittura.02; linguaggio accessibile per DSA/BES.

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