Il testo narrativo racconta una storia, vera o inventata, con personaggi che vivono fatti collegati tra loro in un tempo e in un luogo. Comprenderlo significa riconoscere chi agisce, dove, quando e perché.
Gli elementi della narrazione
Ogni testo narrativo si regge su alcuni elementi fondamentali che il lettore deve saper individuare per capire davvero la vicenda. I personaggi sono coloro che agiscono nella storia: si distinguono in protagonista, che è al centro degli avvenimenti, antagonista, che si oppone a lui, e personaggi secondari, che lo aiutano o accompagnano. Il tempo indica quando si svolgono i fatti, cioè l'epoca storica e la durata, e si riconosce attraverso espressioni come "un mattino d'inverno" oppure "molti anni fa". Il luogo è lo spazio in cui i personaggi si muovono e può essere reale, come una città, oppure fantastico, come un bosco incantato. Il narratore è la voce che racconta: se parla in prima persona partecipa alla vicenda, se parla in terza persona resta esterno e osserva dall'alto. Riconoscere subito questi elementi, magari sottolineandoli con colori diversi, aiuta a non perdersi nemmeno nei racconti più lunghi e ricchi di dettagli.
La struttura e le sequenze
Un racconto ben costruito segue una struttura precisa che ne organizza gli eventi e ne guida la lettura. Di solito si apre con la situazione iniziale, in cui si presentano personaggi e ambiente in equilibrio; poi arriva un fatto improvviso, detto esordio, che rompe la calma e mette in moto la storia. Seguono le peripezie, cioè le avventure e le difficoltà che il protagonista deve affrontare, e infine lo scioglimento, che porta alla situazione finale, positiva o negativa. Per orientarsi conviene dividere il testo in sequenze, cioè in piccole unità che corrispondono a un'azione, a una descrizione, a un dialogo o a una riflessione. Ecco un esempio concreto: leggendo "Marco entrò nel bosco. Gli alberi altissimi nascondevano il cielo. Improvvisamente sentì un fruscio e si girò: davanti a lui c'era una piccola volpe ferita", riconosciamo una sequenza narrativa (Marco entra), una descrittiva (gli alberi) e di nuovo narrativa con l'incontro. Dare un titolo a ogni sequenza permette di ricostruire la trama in modo ordinato e di rispondere con sicurezza alle domande di comprensione.
Ricorda
- Individua sempre chi, dove, quando e perché accadono i fatti: sono le quattro chiavi che aprono ogni racconto.
- La storia segue di solito quattro momenti: situazione iniziale, esordio, peripezie, scioglimento.
- Le sequenze (narrative, descrittive, dialogiche, riflessive) aiutano a dividere il testo e a ricostruirne la trama.
Piccolo esercizio sul quaderno: scrivi un breve racconto di sei righe in cui compaiano chiaramente un protagonista, un luogo, un tempo e un fatto che rompe la calma iniziale; poi dividilo a matita in almeno tre sequenze e dai un titolo a ciascuna.