Aggettivi e pronomi sono due categorie di parole che ruotano attorno al nome: il primo lo accompagna e lo descrive, il secondo prende il suo posto per evitare ripetizioni e rendere il discorso più scorrevole.
L'aggettivo: la parola che accompagna il nome
L'aggettivo è una parola variabile che si unisce al nome per aggiungere informazioni sulla sua qualità, quantità, posizione o appartenenza. Una caratteristica fondamentale è la concordanza: l'aggettivo cambia la sua desinenza per accordarsi in genere (maschile o femminile) e numero (singolare o plurale) con il nome a cui si riferisce. Esistono diverse categorie di aggettivi che devi imparare a riconoscere con sicurezza. Gli aggettivi qualificativi indicano una qualità (alto, intelligente, rosso) e possono avere tre gradi: positivo, comparativo e superlativo, come in buono, migliore, ottimo. Gli aggettivi determinativi, invece, precisano il nome senza descriverlo: possessivi (mio, tuo, suo), dimostrativi (questo, quello, codesto), indefiniti (alcuni, molti, qualche), numerali (due, primo) e interrogativi o esclamativi (quale?, quanto!). Esempio concreto: nella frase «Le mie due sorelle sono molto simpatiche», mie è possessivo, due è numerale e simpatiche è qualificativo.
Il pronome: la parola che sostituisce
Il pronome è una parola che prende il posto di un nome o di un'intera espressione già nominata o facilmente intuibile dal contesto, evitando ripetizioni fastidiose. La differenza con l'aggettivo è netta e devi saperla riconoscere: l'aggettivo accompagna il nome, il pronome lo sostituisce. Confronta «Questo libro è interessante» (questo è aggettivo dimostrativo, accompagna libro) con «Questo è interessante» (questo è pronome dimostrativo, sostituisce il nome del libro). I pronomi si dividono in diverse categorie corrispondenti, in parte, agli aggettivi: personali (io, tu, egli, mi, ti, lo, gli), possessivi (il mio, il tuo), dimostrativi (questo, quello, ciò), indefiniti (qualcuno, nessuno, tutto), interrogativi ed esclamativi (chi?, che cosa?) e relativi, che hanno la funzione speciale di collegare due frasi (che, cui, il quale). I pronomi personali, in particolare, hanno forme diverse a seconda del ruolo nella frase: soggetto (io parlo) oppure complemento (mi ascolta, parla con me).
Ricorda
- L'aggettivo accompagna sempre un nome e concorda con esso in genere e numero.
- Il pronome sostituisce il nome ed evita inutili ripetizioni nel discorso.
- Molte parole (questo, mio, alcuni, quale) possono essere aggettivi o pronomi: per distinguerli osserva se sono seguiti dal nome o se ne fanno le veci.
Verifica attiva sul quaderno: scrivi sul quaderno la frase «Quella ragazza ha perso quella di Marta». Sottolinea in rosso quella aggettivo e in blu quella pronome, poi spiega a fianco perché hai scelto così.