Il clima europeo cambia da zona a zona perché dipende da diversi fattori naturali che agiscono insieme e modificano temperature, piogge e venti.
L'Europa è un continente abbastanza piccolo, ma presenta una grande varietà di climi: si passa dal gelo della Lapponia al caldo secco della Sicilia. Questa varietà non è casuale, ma dipende da fattori geografici precisi che ogni geografo deve saper riconoscere. Capire il clima significa capire perché in certi luoghi crescono gli ulivi e in altri solo i muschi, perché alcune città hanno inverni miti e altre temperature molto rigide. Studiare il clima europeo ci aiuta anche a comprendere come vivono le persone, cosa coltivano e quali abiti indossano. In questa scheda scopriremo i fattori principali che governano il clima del nostro continente.
I fattori che modificano la temperatura
Il primo fattore fondamentale è la latitudine, cioè la distanza dall'equatore misurata in gradi. Più una zona si trova vicino ai poli, meno raggi solari riceve in modo diretto, perciò le temperature scendono progressivamente. Per questo motivo la Norvegia settentrionale è molto più fredda della Grecia, anche se si trovano sullo stesso continente. Un secondo fattore è l'altitudine: ogni 100 metri di salita la temperatura diminuisce di circa 0,6 °C, quindi in cima a una montagna fa molto più freddo che a valle. Anche la distanza dal mare incide in modo evidente, perché l'acqua si riscalda e si raffredda lentamente e funziona come un grande regolatore termico. Le città costiere hanno quindi inverni più dolci ed estati meno torride rispetto alle località dell'interno, dove l'escursione termica annuale è molto più marcata.
Venti e correnti marine
Le correnti marine sono enormi fiumi d'acqua che si spostano dentro gli oceani e trasportano calore da una zona all'altra del pianeta. La più importante per noi è la Corrente del Golfo, che parte dai Caraibi e raggiunge le coste atlantiche europee portando acque tiepide. Grazie a essa, città come Dublino o Bergen hanno inverni sorprendentemente miti nonostante la loro alta latitudine. Anche i venti svolgono un ruolo decisivo, perché spostano masse d'aria con temperature e umidità diverse. Dall'Atlantico arrivano venti umidi che portano piogge abbondanti su Francia, Regno Unito e Penisola Iberica occidentale, mentre dai Balcani e dalla Russia soffiano venti freddi e secchi durante l'inverno. La combinazione di questi movimenti d'aria e d'acqua spiega perché due città alla stessa latitudine possono avere climi molto differenti tra loro.
Ricorda
- La temperatura dipende da latitudine, altitudine e vicinanza al mare, fattori che agiscono insieme e non separatamente.
- La Corrente del Golfo riscalda le coste atlantiche europee, mentre i venti distribuiscono umidità e calore secondo la loro provenienza.
- Esercizio attivo sul quaderno: disegna due termometri, uno per una città di montagna a 1500 m e uno per una città costiera alla stessa latitudine, scrivi accanto a ciascuno una temperatura invernale plausibile e spiega in tre righe perché sono diverse.