Le prime grandi civiltà della storia sono nate lungo le rive dei grandi fiumi, perché l'acqua permetteva di vivere, coltivare e spostarsi.
Tantissimo tempo fa, quando gli uomini smisero di essere nomadi e cominciarono a costruire villaggi stabili, scelsero di fermarsi vicino ai fiumi. Lungo le sponde, infatti, la terra era morbida, fertile e facile da lavorare con gli attrezzi semplici dell'epoca. I fiumi offrivano acqua da bere ogni giorno, pesci da mangiare e canne per costruire capanne e cesti. Inoltre, le pianure attraversate dai corsi d'acqua erano percorsi naturali che mettevano in comunicazione villaggi lontani fra loro. Per questo gli storici chiamano queste antiche popolazioni con un nome speciale: civiltà fluviali.
Perché i fiumi erano così importanti
Il fiume era considerato un vero e proprio dono, perché senza di esso la vita degli antichi popoli sarebbe stata quasi impossibile. La sua prima funzione era quella di fornire acqua potabile alle famiglie, agli animali domestici e ai campi coltivati. Una seconda funzione fondamentale era l'irrigazione: i contadini scavavano lunghi canali per portare l'acqua nei campi anche quando non pioveva. Quando il fiume straripava, depositava sul terreno un fango ricchissimo, chiamato limo, che rendeva la terra incredibilmente fertile. Il fiume serviva anche come strada d'acqua: su zattere e barche si trasportavano grano, vasi, pietre e mercanzie verso villaggi anche molto distanti. Pensiamo, ad esempio, agli antichi Egizi che ogni anno aspettavano la piena del Nilo come una grande festa, perché sapevano che dopo quell'evento i campi avrebbero dato raccolti abbondanti.
Dove sono nate le civiltà fluviali
Le principali civiltà fluviali nacquero in quattro zone diverse del mondo, ma tutte ebbero in comune la presenza di un grande fiume vicino. In Mesopotamia, una regione del Vicino Oriente, sorsero i Sumeri, i Babilonesi e gli Assiri, grazie ai fiumi Tigri ed Eufrate che attraversavano una pianura calda e asciutta. In Egitto, lungo le rive del Nilo, si sviluppò una civiltà famosa per le piramidi, i faraoni e la scrittura geroglifica. Nella valle del fiume Indo, nell'attuale Pakistan, nacque la civiltà indiana antica, con città ordinate e ricche di botteghe. Infine, lungo il Fiume Giallo, in Cina, fiorì una civiltà che inventò la seta, la carta e tante altre cose utili. In tutti questi luoghi, gli uomini impararono a costruire case di mattoni, a coltivare cereali e a vivere in città organizzate con re, sacerdoti e artigiani.
Ricorda
- Le prime grandi civiltà nacquero vicino ai fiumi perché l'acqua serviva per bere, coltivare e spostarsi.
- Le quattro civiltà fluviali più importanti furono: Mesopotamia (Tigri ed Eufrate), Egitto (Nilo), Indo (in India) e Cina (Fiume Giallo).
- Il limo lasciato dalle piene rendeva i campi molto fertili e permetteva raccolti abbondanti.
Ora prendi il quaderno e disegna una piccola mappa del mondo con quattro pallini colorati: scrivi accanto a ciascuno il nome del fiume e della civiltà corrispondente.