Un viaggio lunghissimo nel tempo
Tantissimo tempo fa, in Africa, comparve il primo uomo simile a noi: da lì è iniziata la storia di tutta l'umanità.
Immagina di poter salire su una macchina del tempo e tornare indietro di migliaia e migliaia di anni: niente case, niente strade, niente scuole. La Terra c'era già, con i suoi fiumi, le montagne e gli animali, ma le persone come noi ancora non esistevano. Gli studiosi che si occupano di queste cose lontanissime si chiamano paleontologi e cercano nel terreno tracce molto antiche. Studiando ossa, denti e oggetti di pietra, hanno scoperto che il nostro tipo di uomo è apparso circa duecentomila anni fa. Sembra un numero enorme, e infatti lo è: prova a pensare quanto è lunga la vita dei tuoi nonni, e poi moltiplicala migliaia di volte.
Chi era l'Homo sapiens
Il nome scientifico del nostro antenato è Homo sapiens, due parole latine che significano "uomo che sa", cioè capace di pensare e ragionare. Aveva un corpo molto simile al nostro: stava in piedi su due gambe, aveva mani libere per afferrare gli oggetti e un cervello grande e curioso. Grazie a queste caratteristiche poteva fabbricare strumenti utili, come coltelli di pietra per tagliare la carne o bastoni appuntiti per scavare la terra in cerca di radici. Pensa a quando tu costruisci qualcosa con il Lego o con la carta: usi le mani e la mente insieme, proprio come faceva lui. Inoltre l'Homo sapiens parlava, anche se non sappiamo esattamente come, e questo gli permetteva di mettersi d'accordo con i compagni per andare a caccia. Vivere insieme e collaborare è stato uno dei suoi segreti più importanti.
La culla africana
Il luogo dove è comparso il primo Homo sapiens si trova in Africa, un continente caldo, ricco di savane, fiumi e foreste. Gli scienziati lo chiamano spesso "la culla dell'umanità", proprio come una culla accoglie un bambino appena nato. In quelle terre c'era abbondanza di cibo: frutti sugli alberi, pesci nei fiumi e tanti animali da cacciare, come antilopi e gazzelle. Vivere all'aperto significava però affrontare anche pericoli, perché nelle stesse zone si aggiravano leoni, leopardi e ghepardi. Per questo i nostri antenati impararono presto a rifugiarsi in piccole grotte o sotto ripari di rami, restando uniti come una famiglia numerosa. Quando trovi un sasso liscio in giardino, immagina che migliaia di anni fa qualcuno, in Africa, ne raccogliesse uno simile per costruire il suo primo strumento.
Il grande viaggio nel mondo
Con il passare di tanti millenni, alcuni gruppi di Homo sapiens lasciarono l'Africa e iniziarono a spostarsi, un piccolo passo dopo l'altro, alla ricerca di nuovi territori. Questo lungo cammino si chiama migrazione e non fu un viaggio veloce come quello che facciamo oggi in macchina o in aereo. Ci vollero generazioni intere: un papà nasceva in un posto, suo figlio si spostava un po' più in là, e così via per tantissime vite. In questo modo i sapiens raggiunsero l'Asia, l'Europa, l'Australia e infine anche le Americhe, attraversando deserti, fiumi e montagne ghiacciate. Quando d'estate vai in vacanza in un paese lontano, pensa che i tuoi antichissimi nonni hanno percorso strade molto più lunghe, ma a piedi. È grazie a quei viaggi se oggi ci sono persone in ogni angolo della Terra.
Una sola grande famiglia
La cosa più sorprendente è che tutti gli esseri umani che oggi abitano il pianeta discendono da quei primi Homo sapiens africani. Non importa se una persona ha la pelle chiara o scura, gli occhi azzurri o neri, i capelli lisci o ricci: siamo tutti cugini lontanissimi, perché abbiamo gli stessi antenati. Le differenze che vediamo tra le persone sono nate poco a poco, perché chi viveva in luoghi molto freddi e con poco sole sviluppò una pelle più chiara, mentre chi restò in zone calde mantenne una pelle più scura. Pensa alla tua classe: ogni compagno è diverso, eppure se risaliamo molto indietro nel tempo arriviamo tutti agli stessi nonni preistorici. Questa è una scoperta bellissima, perché ci ricorda che nessuno è davvero straniero per nessun altro.
Ricorda
- L'Homo sapiens, cioè il nostro antenato diretto, è apparso circa duecentomila anni fa.
- Il luogo in cui è comparso per la prima volta è il continente africano, chiamato "culla dell'umanità".
- Era capace di camminare in piedi, costruire strumenti di pietra, parlare e collaborare con gli altri.
- Con il passare del tempo, alcuni gruppi si spostarono e popolarono lentamente tutti i continenti.
- Tutti gli uomini e le donne di oggi discendono da quegli antichi sapiens: siamo un'unica grande famiglia umana.
Piccolo esercizio: prova a rispondere a queste domande sul quaderno. In quale continente è comparso l'Homo sapiens? Che cosa significa il suo nome? Perché possiamo dire che tutti gli esseri umani sono parenti?