La vita sulla Terra è nata moltissimo tempo fa, quando il nostro pianeta era diverso da come lo conosciamo oggi: studiare questa storia antichissima ci aiuta a capire da dove veniamo.
La Terra si è formata circa quattro miliardi e mezzo di anni fa, ma all'inizio era un pianeta caldissimo, pieno di vulcani e privo di esseri viventi. Solo dopo tantissimo tempo, quando la superficie si è raffreddata, sono comparse le prime forme di vita. Gli scienziati studiano le rocce e i resti antichi per ricostruire questa lunga storia, perché nessun essere umano era presente per raccontarla. Capire l'origine della vita significa fare un viaggio indietro nel tempo, molto prima della comparsa dell'uomo.
Dall'acqua nascono i primi viventi
Quando la Terra si è raffreddata, il vapore presente nell'aria è diventato pioggia e ha riempito enormi conche, formando i primi mari. Proprio nell'acqua, circa tre miliardi e mezzo di anni fa, sono comparse le prime forme di vita: erano creature piccolissime, invisibili a occhio nudo, simili ai batteri di oggi. Questi esseri minuscoli vivevano nei mari caldi e si nutrivano delle sostanze sciolte nell'acqua, riuscendo a sopravvivere senza luce diretta. Con il passare di milioni di anni, alcuni di loro impararono a usare la luce del sole per vivere, liberando ossigeno nell'aria. Grazie a questo ossigeno, l'atmosfera è cambiata e sono potuti nascere organismi sempre più grandi, come le alghe e i primi piccoli animali marini. Per questo gli studiosi dicono che la vita è nata nell'acqua, l'ambiente che ha protetto e nutrito i primi esseri viventi.
Dal mare alla terraferma
Per moltissimo tempo, tutti gli esseri viventi rimasero nei mari, perché la terraferma era ancora un luogo pericoloso, senza piante e con un'aria difficile da respirare. Poi, lentamente, alcune piante semplici colonizzarono le rive e cominciarono a crescere sul suolo, rendendolo adatto alla vita. Dopo le piante arrivarono piccoli animali simili a vermi e insetti, che trovarono cibo e riparo tra le foglie. In seguito comparvero gli anfibi, animali capaci di vivere sia in acqua sia sulla terra, poi i rettili, gli enormi dinosauri, gli uccelli e infine i mammiferi. Solo molto più tardi, quasi al termine di questa lunghissima storia, è comparso l'essere umano, che è soltanto l'ultimo arrivato. Tutto questo cammino è stato possibile grazie alla lenta evoluzione, cioè il modo in cui i viventi cambiano nel tempo per adattarsi al loro ambiente.
Ricorda
- La Terra è molto più antica della vita: prima era un pianeta caldo e senza esseri viventi.
- La vita è nata nell'acqua dei mari, sotto forma di esseri piccolissimi simili a batteri.
- Dopo tantissimo tempo, i viventi hanno conquistato la terraferma e si sono trasformati grazie all'evoluzione, fino ad arrivare all'uomo.
Piccolo esercizio sul quaderno: disegna una lunga freccia del tempo da sinistra a destra; segna con un puntino la nascita della Terra, poi la comparsa dei primi batteri nei mari, poi le piante sulla terraferma, infine l'uomo. Accanto a ogni puntino scrivi una frase di tua invenzione per spiegare cosa accade in quel momento.