Sintesi: la vita sulla Terra è nata tantissimo tempo fa nell'acqua dei mari, ed è cambiata lentamente fino ad arrivare alle piante, agli animali e all'uomo di oggi.
Un pianeta giovane e infuocato
Quando la Terra si è formata, circa quattro miliardi e mezzo di anni fa, era un pianeta molto diverso da quello che conosciamo oggi. La superficie era ricoperta da vulcani che eruttavano senza sosta e da grandi distese di rocce incandescenti che brillavano nel buio. L'aria era piena di fumi velenosi e roventi, e in nessun luogo si poteva trovare un essere vivente, neppure il più piccolo. Pensa a quando vedi un falò molto grande acceso in spiaggia di sera: ecco, la Terra era ancora più calda e luminosa di così. Anche le immagini dei vulcani che oggi vediamo in televisione, come l'Etna in Sicilia, possono aiutarci a immaginare quel mondo lontano. In quel periodo non c'erano né piante né animali, perché nessuna creatura avrebbe potuto sopravvivere a un calore tanto intenso.
L'arrivo dell'acqua
Con il passare di milioni di anni la Terra ha cominciato lentamente a raffreddarsi, e dal cielo sono cadute piogge fittissime e lunghissime. Quest'acqua, scendendo nelle grandi conche del pianeta, ha formato i primi oceani, distese sterminate di mare che coprivano gran parte della superficie. Senza l'acqua nulla sarebbe potuto nascere, perché ogni essere vivente, dal più piccolo al più grande, ha bisogno di bere per restare in vita. Anche tu, quando hai molta sete dopo aver giocato a pallone, capisci subito quanto l'acqua sia preziosa per il tuo corpo. Pensa a una pianta in vaso sul balcone: se dimentichi di annaffiarla per troppo tempo, le sue foglie si seccano e cadono giù. Proprio nell'acqua dei primi mari, calda e ricca di sostanze, si sono create le condizioni adatte perché la vita potesse comparire.
Le prime, piccolissime forme di vita
Le prime creature viventi non erano grandi animali, ma esseri così piccoli da non poter essere visti a occhio nudo. Si chiamavano microrganismi e somigliavano a piccolissime palline che galleggiavano nell'acqua tiepida del mare antico. Erano fatti di una sola parte, chiamata cellula, e si nutrivano delle sostanze sciolte nell'acqua intorno a loro. Anche oggi esistono creature simili: pensa ai germi che ci fanno ammalare quando non ci laviamo le mani prima di mangiare. Un altro esempio sono i fermenti che si trovano nello yogurt del frigorifero, anch'essi piccolissimi e invisibili senza un microscopio. Per moltissimo tempo questi esseri minuscoli sono stati gli unici abitanti della Terra, e grazie al loro lavoro è comparso l'ossigeno che oggi respiriamo.
Dalle alghe ai pesci
Con il passare dei millenni alcuni microrganismi sono diventati più grandi e complessi, dando origine alle prime alghe che riempivano i mari di colore verde. Da queste piante marine si sono poi sviluppati gli animali del mare, come piccoli vermi, gusci simili a conchiglie e, molto più tardi, i pesci con le pinne. I primi pesci avevano un corpo morbido e nuotavano vicino al fondo, cercando il cibo tra le rocce sommerse e la sabbia. Se vai in un acquario di città, puoi osservare animali che assomigliano molto a quelli antichi, come le meduse e le stelle marine. Anche le conchiglie che raccogli sulla spiaggia d'estate ricordano i gusci che proteggevano gli animali di milioni di anni fa. Il mare, in quel tempo lontano, era pieno di vita, mentre la terra ferma era ancora deserta e silenziosa.
La conquista della terraferma
Dopo un tempo lunghissimo alcune piante coraggiose hanno cominciato a crescere lungo le rive, dove l'acqua incontrava la terra asciutta. Erano piante semplici, come muschi e felci, che hanno trasformato a poco a poco la terraferma in un luogo verde e ospitale. Subito dopo sono arrivati gli animali: prima piccoli insetti striscianti, poi anfibi capaci di vivere sia in acqua sia all'aperto, come le rane di oggi. Se osservi un giardino dopo una pioggia leggera, puoi vedere lumache, lombrichi e formiche che ricordano le creature di quei tempi antichi. Anche le felci che crescono nei boschi umidi e ombrosi sono parenti delle prime piante che hanno colonizzato i continenti. Da quel momento la vita ha invaso tutti gli angoli del pianeta, dalle montagne più alte fino alle pianure più estese.
Il tempo dei dinosauri
Tra le creature che hanno popolato la terraferma, le più famose sono i dinosauri, animali vissuti molti milioni di anni prima di noi. Alcuni erano alti come palazzi e mangiavano soltanto foglie, mentre altri erano piccoli, veloci e cacciavano altre specie per nutrirsi. I dinosauri sono scomparsi in modo improvviso, forse a causa di un grande meteorite che ha colpito la Terra e ha cambiato il clima. Oggi possiamo conoscerli grazie ai fossili, cioè le ossa pietrificate che gli scienziati trovano scavando in profondità nel terreno. Nei musei di scienze naturali, come quello di Milano o di Venezia, puoi ammirare scheletri enormi ricostruiti pezzo per pezzo con grande pazienza. Anche i film e i cartoni animati ci raccontano la loro storia, ma ricordano una realtà davvero esistita tantissimo tempo fa.
L'arrivo dell'uomo
Dopo la scomparsa dei dinosauri, sulla Terra si sono sviluppati i mammiferi, animali con il pelo che allattano i propri piccoli appena nati. Da alcuni mammiferi simili alle scimmie sono nati, dopo moltissime trasformazioni lentissime, i primi uomini capaci di camminare ritti sulle due gambe. Questi nostri antenati hanno imparato a usare il fuoco per scaldarsi, a costruire utensili di pietra e a vivere insieme in piccoli gruppi familiari. Anche oggi puoi ritrovare quel passato osservando un caminetto acceso a casa dei nonni oppure tenendo in mano un sasso liscio raccolto in un fiume. Nei libri di storia troverai immagini di pitture rupestri, cioè disegni che gli uomini primitivi tracciavano sulle pareti delle grotte. La storia della vita, iniziata nell'acqua tantissimo tempo fa, è arrivata fino a noi attraverso un cammino lunghissimo e meraviglioso.
Ricorda
I punti chiave da tenere a mente sono questi:
- All'inizio la Terra era calda e senza vita, poi si è raffreddata e si è ricoperta di acqua.
- La vita è nata nei mari, sotto forma di piccolissimi esseri invisibili a occhio nudo.
- Dalle creature marine si sono sviluppate alghe, pesci, piante e animali terrestri.
- I dinosauri hanno dominato la Terra per moltissimo tempo, poi sono scomparsi all'improvviso.
- L'uomo è arrivato molto dopo, evolvendosi da antenati simili alle scimmie.
Piccolo esercizio sul quaderno: disegna quattro riquadri uno accanto all'altro come una striscia di fumetto. Nel primo riquadro disegna la Terra infuocata senza vita; nel secondo il mare con i primi microrganismi; nel terzo un pesce o un'alga che nuota; nel quarto un dinosauro oppure un uomo primitivo. Sotto ogni disegno scrivi una breve frase che spiega che cosa sta succedendo in quel momento della storia della vita.