I dinosauri: i grandi rettili della preistoria
Sintesi: i dinosauri furono rettili vissuti milioni di anni fa, in un tempo lontanissimo chiamato preistoria. Conosciamo la loro storia grazie ai fossili, cioè ai resti che gli scienziati trovano e studiano con grande pazienza.
Molto prima che esistessero gli esseri umani, la Terra era abitata da animali enormi e straordinari che oggi chiamiamo dinosauri. Questi animali camminavano nelle foreste, nuotavano nei fiumi e volavano nei cieli di un mondo molto diverso dal nostro. Sapere come vivevano ci aiuta a capire che il nostro pianeta ha una storia lunghissima, fatta di trasformazioni continue. Gli scienziati che studiano questi animali si chiamano paleontologi e lavorano un po' come dei detective del passato. Senza di loro non sapremmo quasi nulla di queste creature scomparse.
Quando vivevano e com'erano fatti
I dinosauri comparvero sulla Terra circa duecentotrenta milioni di anni fa e si estinsero circa sessantacinque milioni di anni fa. Il periodo in cui dominarono il pianeta si chiama Mesozoico e gli studiosi lo dividono in tre grandi epoche: Triassico, Giurassico e Cretaceo. Durante questo lunghissimo tempo i continenti avevano forme diverse e il clima era generalmente caldo e umido. Esistevano dinosauri di moltissimi tipi: alcuni erano grandi come una casa, altri piccoli come una gallina. I paleontologi li dividono soprattutto in erbivori, che mangiavano piante, e carnivori, che cacciavano altri animali per nutrirsi. Un esempio famoso è il Diplodoco, un erbivoro lunghissimo con un collo che sembrava una gru e una coda usata come una frusta per difendersi.
I fossili e la scomparsa dei dinosauri
Non abbiamo fotografie dei dinosauri, ma possiamo studiarli grazie ai fossili, cioè ossa, denti, uova o impronte rimasti intrappolati nella roccia per milioni di anni. Quando un dinosauro moriva vicino a un fiume o a una palude, il suo corpo veniva ricoperto di fango e sabbia che lentamente si trasformavano in pietra. Gli scienziati scavano con cura, puliscono i reperti con piccoli pennelli e poi cercano di ricostruire lo scheletro come un grande puzzle. Studiando le ossa capiscono quanto era alto un dinosauro, cosa mangiava e a volte persino come si muoveva. Sessantacinque milioni di anni fa, però, i dinosauri scomparvero quasi all'improvviso, in un evento chiamato estinzione. La spiegazione più accettata dagli studiosi è la caduta di un enorme meteorite che cambiò il clima rendendo la Terra fredda e buia, impedendo a queste creature di sopravvivere.
Ricorda
- I dinosauri furono rettili giganti vissuti nel Mesozoico, divisi in erbivori e carnivori, e scomparvero circa 65 milioni di anni fa.
- I fossili sono resti pietrificati che ci permettono di conoscere animali del passato, e vengono studiati dai paleontologi.
- L'ipotesi più conosciuta sull'estinzione è la caduta di un grande meteorite che raffreddò il pianeta.
- Piccolo esercizio sul quaderno: disegna una linea del tempo orizzontale, segna sopra di essa le tre epoche del Mesozoico in ordine (Triassico, Giurassico, Cretaceo) e aggiungi alla fine una stellina che indichi l'estinzione dei dinosauri.