I dinosauri: i grandi rettili del passato

SpiegazioneScuola primaria · 3ªstoria

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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I dinosauri sono stati gli animali più grandi e affascinanti che abbiano mai camminato sulla Terra, vissuti milioni di anni prima della comparsa degli esseri umani.

Chi erano i dinosauri

I dinosauri erano rettili che hanno popolato la Terra per circa 165 milioni di anni, in un'epoca lontanissima chiamata Era Mesozoica. Il loro nome significa "lucertola terribile" e fu inventato nel 1842 da uno scienziato inglese di nome Richard Owen. Esistevano dinosauri di ogni forma e dimensione: alcuni erano piccoli come una gallina, altri grandi come un palazzo di tre piani. Camminavano sulla terraferma, ma nei mari e nei cieli vivevano altri rettili giganti, che però non erano veri dinosauri. Per esempio, lo pterosauro era un rettile volante con grandi ali di pelle, simile a un enorme pipistrello del passato. Un altro esempio interessante è il plesiosauro, un rettile marino con un collo lunghissimo che nuotava nell'oceano cacciando i pesci.

Quando vivevano: le tre grandi età

Il tempo dei dinosauri si divide in tre periodi che gli scienziati hanno studiato osservando le rocce e i fossili. Il primo si chiama Triassico ed è iniziato circa 250 milioni di anni fa: in questo periodo comparvero i primi dinosauri, piccoli e veloci. Il secondo periodo è il Giurassico, quando vissero molti giganti erbivori dal collo lungo come il Diplodoco. Il terzo periodo è il Cretaceo, durante il quale comparvero predatori potenti come il Tyrannosaurus rex e il Triceratopo con le sue tre corna. Per capire quanto tempo è passato, pensa che tra noi e i Romani antichi sono trascorsi solo duemila anni, mentre i dinosauri si sono estinti 66 milioni di anni fa. Un altro esempio per immaginare queste distanze è pensare che, se tutta la storia della Terra fosse un giorno di 24 ore, l'uomo sarebbe comparso solo nell'ultimo minuto.

Erbivori e carnivori: cosa mangiavano

I dinosauri si dividono in due grandi gruppi a seconda della loro alimentazione, proprio come accade oggi con molti animali. Gli erbivori mangiavano soltanto piante, foglie, felci e germogli teneri, e per questo avevano denti piatti, adatti a triturare la vegetazione. I carnivori, invece, cacciavano altri animali e possedevano denti aguzzi come coltelli, perfetti per strappare la carne delle prede. Un esempio di erbivoro è il Brontosauro, che usava il suo lungo collo per raggiungere le foglie più alte degli alberi, proprio come fanno oggi le giraffe nella savana africana. Un esempio di carnivoro è il Velociraptor, un cacciatore agile e veloce che inseguiva piccoli animali in branco, un po' come fanno oggi i lupi nelle foreste. Esistevano anche dinosauri onnivori, che mangiavano sia piante sia piccoli animali, come il Gallimimus, simile a uno struzzo gigante.

I dinosauri più famosi

Molti dinosauri sono diventati famosissimi grazie ai libri, ai film e ai cartoni animati che ne raccontano le avventure. Il Tyrannosaurus rex era un terribile carnivoro alto come una casa di due piani, con denti lunghi quindici centimetri e una mascella potentissima. Lo Stegosauro era un erbivoro tranquillo, riconoscibile dalle grandi placche ossee sulla schiena che servivano forse a difendersi o a regolare la temperatura. Il Triceratopo aveva tre corna sul muso e un grande collare osseo dietro la testa, utile per proteggersi dagli attacchi dei predatori. Pensa che un Triceratopo era pesante come quattro automobili messe insieme, mentre il Diplodoco era lungo come un campo da pallavolo intero. Anche l'Ankylosauro era impressionante, con il corpo coperto da una vera corazza di placche e una grossa clava di osso alla fine della coda.

I fossili: indizi del passato

Noi sappiamo dell'esistenza dei dinosauri grazie ai fossili, cioè i resti pietrificati di animali e piante vissuti tantissimo tempo fa. Quando un dinosauro moriva e veniva ricoperto rapidamente da fango o sabbia, le sue ossa si trasformavano lentamente in pietra nel corso di milioni di anni. Gli scienziati che studiano i fossili si chiamano paleontologi e lavorano un po' come dei detective del passato, ricostruendo gli animali partendo da piccoli indizi. Per esempio, da un singolo dente i paleontologi capiscono se un dinosauro era erbivoro o carnivoro, osservandone la forma. Un altro esempio sorprendente sono le impronte fossili: dalle orme lasciate nel fango di un fiume preistorico, oggi diventato roccia, gli studiosi capiscono come camminava e quanto era veloce un dinosauro. Esistono anche fossili di uova, nidi e perfino di pelle, che ci raccontano come vivevano questi animali.

Come e dove vivevano

Nell'epoca dei dinosauri il pianeta era molto diverso da come lo conosciamo oggi, con un clima caldo e umido e foreste rigogliose ovunque. I continenti non erano separati come adesso, ma formavano un unico grande supercontinente chiamato Pangea, che lentamente si è spezzato in pezzi più piccoli. Alcuni dinosauri vivevano da soli, altri si spostavano in branchi, proteggendosi a vicenda dai predatori più feroci. Per esempio, i piccoli dinosauri erbivori si muovevano in gruppi numerosi, come oggi fanno le mandrie di antilopi nella savana. Un altro esempio interessante è quello dei dinosauri che costruivano nidi vicini gli uni agli altri, formando vere colonie come quelle dei pinguini sulle coste antartiche. I dinosauri deponevano uova, proprio come gli uccelli e i coccodrilli di oggi, e alcuni si prendevano cura dei loro piccoli per molto tempo.

La grande estinzione

Circa 66 milioni di anni fa accadde qualcosa di terribile che cambiò per sempre la storia della Terra. Gli scienziati pensano che un enorme asteroide, grande come una montagna, sia caduto nell'attuale Messico, sollevando polveri e ceneri che oscurarono il sole per molto tempo. Senza luce le piante morirono, poi morirono i dinosauri erbivori che si nutrivano di piante e infine anche i carnivori che cacciavano gli erbivori. Insieme ai dinosauri scomparvero anche i grandi rettili marini e volanti, in quella che oggi chiamiamo "estinzione di massa". Sopravvissero però alcuni piccoli animali, come i mammiferi pelosi, gli antenati dei coccodrilli e perfino alcuni piccoli dinosauri piumati, che secondo gli scienziati sono diventati gli uccelli di oggi. Per questo motivo si dice spesso che i passerotti che vediamo sui rami siano lontani parenti dei grandi dinosauri del passato.

Ricorda

Piccolo esercizio di verifica. Sul tuo quaderno disegna una linea del tempo orizzontale e segna su di essa tre punti: il Triassico (250 milioni di anni fa), l'estinzione dei dinosauri (66 milioni di anni fa) e oggi. Sotto ogni punto scrivi una breve frase che spieghi cosa accadeva. Infine, prova a inventare un nome originale per un nuovo dinosauro: scrivi se è erbivoro o carnivoro, in quale periodo vive e descrivi due caratteristiche fisiche, come la lunghezza del collo o la forma della coda.

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.primaria.scienze.cl3.oggetti-materiali-trasformazioni.03 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Da revisionare.

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