Ricostruire il passato

SpiegazioneScuola primaria · 2ªstoria

Lunghezza

Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

Scarica in PDF Scarica in Word Adatta al mio alunno

Ricostruire il passato significa scoprire cosa è successo prima usando indizi e tracce che il tempo ha lasciato.

Il passato è tutto ciò che è già accaduto: ieri, l'anno scorso, quando eravamo piccoli, oppure tantissimo tempo fa. Non possiamo tornare indietro nel tempo, ma possiamo capire com'era il passato osservando i segni che ha lasciato. Questi segni si chiamano tracce e sono come piccoli messaggi che il tempo ci spedisce. Una traccia può essere un oggetto, una fotografia, un racconto o anche un edificio molto vecchio. Chi raccoglie e studia le tracce per scoprire il passato fa un lavoro simile a quello di un detective. In storia, questo detective speciale si chiama storico e usa metodo, pazienza e curiosità.

Le tracce del passato

Le tracce sono tutte le cose che ci aiutano a capire come si viveva prima. Esistono diversi tipi di tracce e ognuna ci racconta qualcosa di diverso, perciò impariamo a riconoscerle con attenzione. Le tracce materiali sono oggetti che possiamo toccare, come un giocattolo antico, una moneta, un vestito o una pentola di tanti anni fa. Le tracce scritte sono parole stampate o scritte a mano, come una vecchia lettera, un diario della nonna o un libro consumato dal tempo. Le tracce visive sono immagini ferme nel tempo, come fotografie ingiallite, disegni o quadri appesi al muro. Le tracce orali, invece, sono i racconti che le persone più grandi ci fanno con la loro voce, ricordando episodi vissuti.

Come si ricostruisce il passato

Ricostruire il passato è come mettere insieme i pezzi di un puzzle che non vediamo ancora completo. Lo storico procede con ordine e segue passaggi precisi per non sbagliare e per raccontare una storia vera. Ecco i passi principali che seguiamo anche noi in classe quando facciamo finta di essere piccoli storici.

  1. Cerchiamo le tracce, guardando con attenzione intorno a noi, in casa, in soffitta o al museo.
  2. Osserviamo ogni traccia con cura, notando il colore, la forma, il materiale e i segni del tempo.
  3. Facciamo domande utili: a chi apparteneva, a cosa serviva, quanti anni può avere.
  4. Confrontiamo le informazioni di tracce diverse per essere sicuri che siano davvero d'accordo tra loro.
  5. Raccontiamo infine cosa abbiamo scoperto, con parole semplici e ordinate, anche scrivendo sul quaderno.

Un esempio chiaro è la scatola dei ricordi: aprendo una vecchia scatola troviamo una scarpina di lana, una foto sbiadita e un biglietto della nonna. Mettendo insieme questi tre indizi capiamo che la mamma da piccola viveva in montagna e camminava sulla neve.

Ricorda

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.primaria.storia.cl3.produzione-orale-scritta.02 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Da revisionare.

Questa scheda, su misura per il tuo alunno

Adiuvo la riscrive per il profilo del tuo alunno: frasi brevi, font ad alta leggibilità, esercizi calibrati sul disturbo (dislessia, discalculia, ADHD, autismo…).

Adatta gratis