Ogni oggetto che tocchi ogni giorno ha una storia da raccontare: è nato in un luogo, è arrivato fino a te e un giorno cambierà ancora. Imparare a leggere questa storia ti aiuta a capire meglio il mondo che ti circonda.
Che cos'è la storia di un oggetto
Ogni oggetto che usi, anche il più semplice, ha una sua storia fatta di tanti momenti diversi. Pensa al tuo astuccio: prima di arrivare nello zaino, qualcuno lo ha pensato, qualcuno lo ha costruito in una fabbrica, qualcun altro lo ha venduto in un negozio. La storia di un oggetto è il racconto di tutto quello che gli è successo, dal momento in cui è stato creato fino a oggi. Anche un cucchiaio di legno della cucina può raccontarci qualcosa: chi lo ha intagliato, da quale albero è nato il legno, quante minestre ha mescolato nella tua famiglia. Imparare a leggere la storia delle cose è come avere un superpotere: ci permette di guardare gli oggetti con occhi nuovi e curiosi.
Da dove viene un oggetto: i materiali
Ogni oggetto è fatto di uno o più materiali che vengono dalla natura o dalla trasformazione di altre cose. Una maglietta di cotone, per esempio, comincia la sua vita come piccolo fiore di una pianta coltivata in campi lontani, spesso in paesi caldi. Il cotone viene raccolto, pulito, filato e tessuto fino a diventare la stoffa morbida che indossi a scuola. Una matita di legno, invece, nasce da un albero che viene tagliato, segato in tavole sottili e lavorato fino a contenere al suo interno una sottile mina di grafite. Conoscere i materiali ci aiuta a capire perché un oggetto è leggero o pesante, freddo o caldo, fragile o resistente. Per ogni cosa che usi puoi chiederti: di cosa è fatta? Da dove viene questo materiale?
Chi costruisce un oggetto
Gli oggetti non nascono da soli: dietro ogni cosa ci sono delle persone che hanno lavorato per realizzarla. Alcuni oggetti sono fatti a mano da artigiani che usano strumenti semplici, come il vasaio che modella l'argilla con le dita per creare un vaso. Altri oggetti sono prodotti in grandi fabbriche dove tante macchine, guidate da operai, ne costruiscono migliaia ogni giorno, come succede con le bottiglie di plastica o con i giocattoli. Anche i contadini sono costruttori, perché lavorano la terra per farci avere il pane, la frutta e la verdura che mangiamo a tavola. Pensando a chi ha lavorato per creare un oggetto, impariamo a rispettarlo di più e a non sprecarlo.
Il viaggio di un oggetto fino a noi
Prima di arrivare nelle nostre case, ogni oggetto compie un viaggio che può essere breve o lunghissimo. Una mela del contadino del paese vicino fa pochi chilometri su un camioncino fino al mercato dove la mamma la compra. Una banana, invece, parte da un paese tropicale come l'Ecuador, viaggia per settimane su una grande nave, arriva al porto, sale su un camion e infine raggiunge il fruttivendolo sotto casa. Anche i tuoi quaderni hanno fatto un viaggio: dalla cartiera che li ha stampati, al magazzino, al negozio, fino al tuo zaino. Ricostruire questo percorso è come disegnare una mappa del tesoro al contrario, partendo dal tesoro per arrivare al punto di partenza.
Gli oggetti cambiano nel tempo
Gli oggetti non sono sempre stati come li vediamo oggi: nel corso del tempo hanno subito tanti cambiamenti. Il telefono di una volta era grande, attaccato al muro con un filo lungo e aveva una ruota piena di numeri da girare con il dito; oggi invece è un piccolo rettangolo luminoso che teniamo in tasca. Anche la lavatrice non è sempre esistita: i tuoi bisnonni lavavano i panni a mano, strofinandoli con il sapone su grandi pietre lungo il fiume o nei lavatoi del paese. Confrontare un oggetto di oggi con il suo antenato di tanti anni fa ci fa capire come è cambiata la vita delle persone. Chiedere ai nonni com'erano gli oggetti quando loro erano piccoli è un modo bellissimo per scoprire la storia.
Gli oggetti raccontano chi siamo
Gli oggetti che teniamo con cura sono come piccoli testimoni della nostra storia personale e familiare. La tua prima copertina, il ciuccio conservato in una scatola, una foto del battesimo: sono tutte cose che parlano di te quando eri piccolissimo. Anche in famiglia ci sono oggetti speciali, come l'orologio del nonno, una pentola di rame della bisnonna o un anello passato di mamma in figlia: si chiamano ricordi di famiglia e raccontano storie di persone che ci hanno preceduto. Gli storici, cioè le persone che studiano il passato, fanno proprio questo: osservano oggetti antichi trovati sottoterra, come vasi, monete o giocattoli, per capire come vivevano i bambini e gli adulti tanto tempo fa. Per questo motivo gli oggetti vengono conservati con cura nei musei.
Come si racconta la storia di un oggetto
Per raccontare la storia di un oggetto possiamo seguire alcuni passi ordinati che ci aiutano a non dimenticare nulla. Provare a fare questo lavoro è come diventare piccoli detective che indagano sul passato di una cosa. Ecco i passi che puoi seguire:
- Osserva bene l'oggetto e descrivi com'è fatto: forma, colore, dimensione.
- Indovina o scopri di quale materiale è fatto, toccandolo con attenzione.
- Pensa a chi può averlo costruito e in quale luogo.
- Immagina il viaggio che ha fatto per arrivare fino a te.
- Chiediti da quanto tempo è con te e cosa è successo da quando lo hai.
- Prova a immaginare cosa ne sarà in futuro: si romperà, sarà riciclato, sarà regalato?
La fine della storia: cosa succede dopo
La storia di un oggetto non finisce quando lo buttiamo via, perché molti materiali possono avere una seconda vita grazie al riciclo. La carta dei tuoi vecchi quaderni, raccolta nel cassonetto giusto, può tornare in cartiera e diventare carta nuova per altri quaderni o per giornali. Una bottiglia di vetro, lavata e fusa con il calore, può rinascere come bottiglia nuova oppure trasformarsi in un bicchiere o in un vaso. Anche gli abiti che non ti vanno più non sono spazzatura: possono essere regalati a un fratellino, donati a chi ne ha bisogno o trasformati in stracci utili. Ogni volta che un oggetto continua a vivere, aiutiamo la natura a stare meglio e raccontiamo una storia più lunga e più bella.
Ricorda
I punti più importanti da tenere a mente sono questi:
- Ogni oggetto ha una storia che parte da molto prima del momento in cui lo usiamo.
- Gli oggetti sono fatti di materiali che vengono dalla natura o sono trasformati dall'uomo.
- Dietro ogni oggetto ci sono persone che lo hanno pensato, costruito e venduto.
- Gli oggetti compiono un viaggio, a volte cortissimo e a volte molto lungo, prima di arrivare a noi.
- Gli oggetti cambiano nel tempo e quelli antichi ci raccontano com'era la vita di una volta.
- Anche dopo essere stati usati, molti oggetti possono iniziare una nuova vita grazie al riciclo.
Piccolo esercizio di verifica: scegli un oggetto della tua cameretta che ti piace molto, prendi il quaderno e disegnalo al centro della pagina. Intorno al disegno scrivi cinque frasi: di che materiale è fatto, chi pensi lo abbia costruito, da dove può essere arrivato, da quanto tempo è con te e cosa vorresti che succedesse in futuro. Mostra il tuo lavoro a un compagno e racconta la storia che hai immaginato.