La successione: prima, poi, infine

SpiegazioneScuola primaria · 1ªstoria

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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In breve: la successione serve a mettere in ordine le cose che accadono, dalla prima all'ultima.

Ogni giorno ti succedono tante cose, una dopo l'altra, in un ordine preciso che si ripete. La successione è proprio questo: capire quale azione viene prima, quale viene dopo e quale arriva alla fine. Saper riconoscere l'ordine temporale ti aiuta a raccontare bene quello che hai fatto e a capire le storie che ascolti a scuola. Quando metti in fila gli eventi, costruisci la tua piccola linea del tempo personale, fatta di tanti momenti collegati tra loro.

Le parole della successione

Per indicare l'ordine in cui accadono le cose usiamo alcune parole speciali, che funzionano come piccoli segnali lungo il percorso del racconto. La parola "prima" indica l'azione che apre la sequenza, cioè quella che si svolge per prima rispetto a tutte le altre. La parola "poi" segnala che è arrivato il momento di un'azione nuova, che viene subito dopo quella iniziale. La parola "infine" chiude la sequenza e ci dice qual è l'ultima azione compiuta, quella che mette fine alla storia. A volte si usano anche "dopo", "subito dopo", "alla fine" e "all'inizio", che servono allo stesso scopo di ordinare. Queste parole sono come tessere che cuciono insieme i pezzi del racconto, in modo che chi ascolta capisca tutto.

Mettere in ordine gli eventi

Per ordinare correttamente una serie di azioni devi pensare con calma a quale viene prima delle altre nel tempo. Immagina la mattina di Marco: lui suona la sveglia, si veste, fa colazione, prende lo zaino ed esce di casa per andare a scuola. Per costruire la successione giusta puoi seguire questi passi semplici:

  1. Leggi o ascolta con attenzione tutti i fatti che ti vengono raccontati o mostrati.
  2. Chiediti: "Quale azione poteva cominciare la giornata o la storia?" Quella è la prima della fila.
  3. Continua chiedendoti, di volta in volta, cosa è successo subito dopo, fino ad arrivare all'ultima azione.

Alla fine prova a raccontare la sequenza ad alta voce, usando le parole prima, poi e infine per collegare le azioni.

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