In questa lezione impariamo a mettere in ordine gli avvenimenti della nostra giornata, scoprendo cosa viene prima, cosa viene dopo e cosa accade infine.
Che cos'è la successione
La successione è il modo in cui gli avvenimenti si presentano uno dopo l'altro nel tempo. Quando facciamo qualcosa, le azioni non avvengono tutte insieme: c'è sempre un momento iniziale, uno centrale e uno finale. Pensa a quando ti prepari per uscire di casa al mattino: prima ti svegli, dopo ti vesti e infine esci dalla porta. Anche quando giochi a nascondino segui un ordine preciso: prima conti fino a dieci, dopo cerchi gli amici nascosti e infine li scopri uno per uno. Capire la successione ci aiuta a raccontare meglio quello che facciamo e a comprendere le storie che leggiamo. Senza un ordine, ogni racconto diventerebbe confuso e nessuno capirebbe più nulla.
Le parole del tempo: prima, dopo, infine
Per raccontare la successione usiamo alcune parole speciali che si chiamano indicatori temporali. Le tre parole più importanti che impareremo sono prima, dopo e infine, perché ci dicono in quale momento accade ogni cosa. Per esempio, possiamo dire: prima accendiamo il forno, dopo mettiamo dentro la pizza e infine la mangiamo calda. Oppure, parlando del bagnetto della sera, possiamo raccontare: prima apriamo l'acqua, dopo entriamo nella vasca e infine ci asciughiamo con l'accappatoio. Queste paroline funzionano come piccole frecce che guidano chi ci ascolta dentro la nostra storia. Usandole bene, il nostro racconto diventa chiaro come un sentiero ben segnato nel bosco.
La successione nelle azioni quotidiane
Ogni giorno, senza accorgercene, compiamo decine di azioni che seguono un ordine logico preciso. Quando facciamo merenda, per esempio, prima prendiamo il pane, dopo lo spalmiamo con la marmellata e infine lo mangiamo con gusto. Anche quando ci laviamo i denti seguiamo dei passaggi: prima bagniamo lo spazzolino, dopo mettiamo il dentifricio e infine spazzoliamo bene tutti i denti. Se cambiassimo l'ordine di questi passaggi, le cose non funzionerebbero più: non possiamo mangiare il pane prima di averlo preparato. Provare a riflettere sulle proprie azioni quotidiane è un bellissimo esercizio per allenare la mente a riconoscere il tempo. Più ci alleniamo, più diventiamo bravi a organizzare quello che facciamo e a spiegarlo agli altri.
La successione nelle storie e nelle favole
Anche le favole che ci raccontano i nonni o che leggiamo a scuola hanno una loro precisa successione di avvenimenti. Pensa a Cappuccetto Rosso: prima la bambina parte da casa con il cestino, dopo incontra il lupo nel bosco e infine arriva dalla nonna malata. Oppure considera la storia dei Tre Porcellini: prima ognuno costruisce la sua casa, dopo arriva il lupo che soffia con forza e infine i tre fratellini si salvano insieme. Ogni storia ha un inizio, uno svolgimento e una conclusione, proprio come la nostra giornata. Se mescolassimo i pezzi di una favola, non capiremmo più chi sono i personaggi e cosa hanno fatto. Imparare la successione ci permette di raccontare le storie agli amici nel modo giusto, facendole comprendere a tutti.
Le immagini in ordine
Un modo divertente per imparare la successione è osservare delle vignette e metterle nell'ordine corretto. Immagina di vedere tre disegni: in uno c'è un seme nella terra, in un altro una piantina piccola e nell'ultimo un fiore grande e colorato. L'ordine giusto è proprio questo: prima il seme, dopo la piantina e infine il fiore sbocciato. Lo stesso accade con le immagini di un bambino che mangia una mela: prima la mela è intera, dopo è morsicata a metà e infine resta soltanto il torsolo. Guardare le immagini con attenzione e ragionare su cosa è successo prima ci aiuta moltissimo. Questo gioco allena gli occhi a osservare e la mente a pensare al passare del tempo.
Quando l'ordine cambia tutto
A volte basta scambiare due azioni per ottenere un risultato completamente diverso, oppure addirittura impossibile. Se vuoi disegnare, devi prima prendere il foglio e poi tracciare le linee: non puoi disegnare nell'aria sperando che compaia un foglio dopo. Allo stesso modo, per andare a scuola devi prima vestirti e poi uscire di casa, perché non puoi uscire in pigiama nel cuore dell'inverno. Questi esempi ci mostrano quanto sia importante rispettare l'ordine naturale delle cose. Anche quando cuciniamo una torta dobbiamo seguire i passaggi nel modo giusto, altrimenti il risultato sarà un disastro. Capire l'importanza della successione ci rende più attenti, più organizzati e anche più indipendenti nelle piccole cose di ogni giorno.
Ricorda
Ecco i punti più importanti di questa lezione, da tenere sempre a mente:
- La successione è l'ordine in cui accadono le azioni nel tempo.
- Le parole prima, dopo e infine ci aiutano a raccontare cosa succede.
- Ogni giornata, ogni storia e ogni gioco hanno una successione precisa.
- Cambiare l'ordine delle azioni può rendere impossibile fare le cose.
Piccolo esercizio di verifica: sul tuo quaderno disegna tre vignette che raccontano cosa fai dal momento in cui suona la sveglia fino a quando esci di casa per andare a scuola. Sotto ogni vignetta scrivi una delle tre parole magiche: prima, dopo, infine. Poi prova a raccontare a voce alta la tua mattinata a un compagno, usando bene gli indicatori temporali.