La durata ci dice quanto tempo dura una cosa: può essere breve come uno starnuto o lunga come un anno intero di scuola.
Nella nostra giornata succedono tantissime cose, una dopo l'altra: alcune finiscono in un attimo, altre vanno avanti per molto tempo. Imparare a misurare quanto tempo passa è un'abilità importante, perché ci aiuta a capire il mondo e a organizzarci. Gli storici, che studiano il passato, hanno bisogno proprio di questo: capire se un evento è durato poco oppure tantissimo. Anche tu, nella tua piccola giornata, fai continuamente i conti con la durata, anche se non te ne accorgi.
Che cos'è la durata
La durata è il tempo che passa tra l'inizio e la fine di un'azione o di un evento. Per misurarla usiamo strumenti come l'orologio, che conta i secondi, i minuti e le ore, e il calendario, che conta i giorni, le settimane, i mesi e gli anni. Quando dici “ho dormito otto ore” oppure “sono stato in vacanza due settimane”, stai indicando una durata. Anche soffiare sulle candeline dura un piccolo momento, mentre crescere e diventare grandi dura moltissimi anni. Per esempio, lavarsi i denti dura circa tre minuti, mentre una notte di sonno dura circa dieci ore: entrambe sono durate, ma molto diverse tra loro.
Durate brevi e durate lunghe
Non tutte le durate sono uguali: alcune sono cortissime e altre sono lunghissime, e dobbiamo imparare a confrontarle. Un battito di mani dura meno di un secondo, una lezione a scuola dura quasi un'ora, le vacanze estive durano circa tre mesi e una vita intera può durare anche cento anni. Per dire che una cosa è durata poco usiamo parole come “un attimo”, “poco”, “breve”, mentre per dire che è durata molto usiamo “tanto”, “a lungo”, “molto tempo”. Anche nella storia ci sono periodi brevi, come una festa di compleanno, e periodi lunghissimi, come quelli che gli studiosi chiamano “ere”. Confrontare due durate significa decidere quale delle due è più lunga e quale più corta: cucinare la pasta è più breve che fare un viaggio in treno fino al mare.
Ricorda
- La durata è il tempo che passa dall'inizio alla fine di qualcosa.
- Per misurare le durate brevi usiamo l'orologio; per quelle lunghe usiamo il calendario.
- Le durate possono essere brevi (un secondo, un minuto) oppure lunghe (mesi, anni).
Piccolo esercizio sul quaderno: scrivi tre cose che fai durante la giornata e, accanto a ciascuna, segna se la sua durata è breve oppure lunga. Per esempio, pensa al tempo che impieghi per allacciarti le scarpe, per mangiare a tavola e per dormire la notte.