La durata è la quantità di tempo che passa mentre qualcosa accade: ci dice se un fatto è breve come uno starnuto oppure lungo come un anno intero di scuola.
Che cos'è la durata
Ogni cosa che facciamo ha un inizio e una fine, e il tempo che passa fra questi due momenti si chiama durata. Quando suoni il campanello di casa, il suono dura solo un attimo, ma quando dormi la notte la durata è molto più lunga. La durata risponde alla domanda: per quanto tempo? Per capirla bene, bisogna immaginare il tempo come un filo: la durata è il pezzo di filo che corrisponde a una certa azione. Per esempio, masticare un biscotto ha una durata breve, mentre crescere e diventare alti come la mamma ha una durata lunghissima. Imparare a riconoscere la durata ci aiuta a organizzare meglio la nostra giornata e a capire le storie del passato.
Azioni brevi e azioni lunghe
Alcune azioni durano pochissimo e finiscono in un soffio: queste si chiamano azioni brevi. Battere le mani una volta sola, accendere la luce con un dito, soffiare una candelina: tutti questi gesti durano meno di un secondo. Altre azioni invece sono lunghe e ci accompagnano per molto tempo, come dormire tutta la notte oppure passare l'estate al mare con i nonni. Per misurare le azioni brevi usiamo i secondi e i minuti, mentre per quelle lunghe usiamo le ore, i giorni, i mesi e gli anni. È importante notare che la stessa attività può sembrare breve o lunga a seconda di come la viviamo: una partita divertente sembra finire in un attimo, mentre aspettare il proprio turno dal dottore sembra non finire mai.
Misurare la durata con gli strumenti
Per sapere quanto dura veramente qualcosa, gli adulti usano strumenti speciali chiamati orologi. L'orologio da polso e quello appeso in cucina ci mostrano le ore, i minuti e i secondi che passano mentre noi giochiamo o studiamo. Esiste anche il cronometro, che si avvia e si ferma con un pulsante: è perfetto per misurare quanto tempo impieghiamo a correre fino al cancello del cortile. Un altro strumento utissimo è la clessidra, dove la sabbia scende da una parte all'altra e segna sempre la stessa durata. Anche il calendario è uno strumento del tempo, perché ci dice quanti giorni mancano al nostro compleanno o quanto dura una vacanza. Senza questi strumenti faremmo molta fatica a metterci d'accordo sugli appuntamenti e sugli orari.
Confrontare le durate
Spesso non ci interessa sapere il numero esatto di minuti, ma vogliamo capire quale fra due azioni dura di più e quale dura di meno. Per esempio, fare la doccia dura meno che fare il bagno nella vasca con tanta schiuma. Allo stesso modo, una lezione di scuola dura meno di un'intera mattinata, perché la mattinata contiene più lezioni una dopo l'altra. Per confrontare le durate possiamo usare parole come "più lungo", "più corto", "uguale". A volte due azioni hanno la stessa durata: per esempio, due cartoni animati dello stesso programma durano spesso uguale. Imparare a confrontare ci serve anche per scegliere cosa fare quando abbiamo poco tempo a disposizione.
La durata nella giornata
La nostra giornata è piena di momenti con durate diverse, che si susseguono come le perline di una collana. La mattina lavarsi i denti dura pochi minuti, ma fare colazione con calma può durare un quarto d'ora. A scuola la ricreazione è breve, mentre l'intera mattinata di lezioni è molto più lunga e contiene tante attività diverse. Il pomeriggio possiamo dedicare del tempo ai compiti e poi una bella fetta di tempo al gioco con gli amici. La sera la cena dura meno del sonno notturno, che è la durata più lunga della giornata. Riconoscere queste durate ci aiuta a non arrivare in ritardo e a goderci meglio ogni attività.
Durate piccole e durate enormi
Esistono durate così brevi che facciamo fatica a percepirle, come il battito di un'ala di farfalla. Ma esistono anche durate così grandi che diventano difficili da immaginare: la vita di un nonno, per esempio, dura molti decenni ed è piena di ricordi. Un albero secolare può vivere centinaia di anni, restando in piedi mentre nascono e crescono tante generazioni di bambini. La Preistoria, che studieremo più avanti, è durata addirittura milioni di anni, un tempo lunghissimo in cui gli esseri umani non sapevano ancora scrivere. Anche le stagioni hanno durate importanti: l'estate dura circa tre mesi, e poi lascia il posto all'autunno. Capire che esistono durate piccole e durate enormi ci apre gli occhi su quanto è grande e vario il mondo del tempo.
Ricorda
- La durata è il tempo che passa dall'inizio alla fine di un'azione.
- Le azioni possono essere brevi (un battito di mani) oppure lunghe (una notte di sonno).
- Si misurano con orologio, cronometro, clessidra e calendario.
- Possiamo confrontare due durate dicendo quale è più lunga, più corta o uguale.
Piccolo esercizio sul quaderno: disegna due caselle, una a sinistra e una a destra. Nella casella di sinistra disegna un'azione che dura poco e nella casella di destra un'azione che dura tanto. Sotto ogni disegno scrivi una frase che spiega quanto dura, usando le parole "breve" oppure "lunga".