Il giorno e la settimana

SpiegazioneScuola primaria · 1ªstoria

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Il tempo passa sempre, anche quando non ce ne accorgiamo, e per capirlo meglio gli uomini hanno inventato il giorno e la settimana. Sono come delle scatole speciali che ci aiutano a mettere in ordine quello che facciamo ogni mattina, ogni pomeriggio e ogni sera.

Che cos'è un giorno

Un giorno è un pezzo di tempo che inizia quando ci svegliamo al mattino e finisce quando andiamo a dormire la sera, ma in realtà dura ancora un po' di più. Il giorno completo dura ventiquattro ore e comprende anche tutto il tempo in cui dormiamo nel nostro letto. Pensa a quando suona la sveglia: quello è l'inizio della parte attiva del giorno, ma il giorno stesso era già iniziato a mezzanotte. Per esempio, quando la mamma ti prepara la colazione con il latte caldo, è mattina e sta passando il giorno. Un altro esempio è quando la sera, dopo cena, guardi un cartone animato sul divano: anche quel momento fa parte dello stesso giorno. Tutti i giorni si ripetono uguali nel loro ritmo, anche se le cose che facciamo possono cambiare ogni volta.

Le parti del giorno

Ogni giorno è diviso in quattro parti che si chiamano mattino, mezzogiorno, pomeriggio e sera, e ognuna ha le sue attività speciali. Il mattino è la parte in cui ci alziamo, ci vestiamo e andiamo a scuola con lo zaino sulle spalle. Il mezzogiorno è il momento del pranzo, quando il sole è alto in cielo e l'orologio segna le dodici. Per esempio, a mezzogiorno in mensa puoi mangiare la pasta al pomodoro insieme ai tuoi compagni. Il pomeriggio è il tempo in cui si fanno i compiti, si gioca o si fa sport in palestra. La sera, infine, è il momento della cena, della doccia calda e di una bella favola raccontata dal papà prima di chiudere gli occhi.

Il giorno e la notte

Durante il giorno c'è la luce del sole che illumina le case, le strade e i giardini, e questo si chiama . Quando il sole tramonta dietro le montagne o dietro i palazzi, arriva il buio e comincia la notte, durante la quale brillano la luna e le stelle. Il giorno e la notte si alternano sempre perché la Terra gira su se stessa come una grande trottola. Per esempio, quando giochi al parco al pomeriggio vedi le ombre lunghe degli alberi, ma quando torni a casa la sera tutto diventa più scuro. Un altro esempio è quando ti accorgi che d'inverno fa buio prima e d'estate il sole resta in cielo fino a tardi. Anche durante la notte il tempo continua a scorrere, anche se noi dormiamo profondamente.

Che cos'è la settimana

La settimana è un gruppo formato da sette giorni che si succedono sempre nello stesso ordine preciso. I nomi dei sette giorni sono: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica. Dopo la domenica si ricomincia daccapo con il lunedì, come quando finisci una filastrocca e poi la canti di nuovo. Per esempio, se oggi è mercoledì, domani sarà giovedì e dopodomani sarà venerdì. Un altro esempio è che, se torni a scuola dopo le vacanze di Natale, sai che lunedì è il primo giorno della nuova settimana scolastica. I sette giorni della settimana non cambiano mai posto e si ripetono per tutta la vita.

I giorni di scuola e di festa

Nella settimana ci sono giorni in cui andiamo a scuola e altri giorni in cui possiamo riposarci o uscire con la famiglia. Da lunedì a venerdì sono i giorni feriali, cioè i giorni in cui suona la campanella e ci ritroviamo in classe con la maestra. Il sabato e la domenica formano invece il fine settimana, che molti chiamano anche weekend. Per esempio, il sabato mattina puoi andare al corso di nuoto in piscina con il tuo amico. Un altro esempio è la domenica, quando la nonna prepara il pranzo speciale con il dolce fatto in casa per tutti. Anche se ogni famiglia organizza il tempo in modo diverso, la settimana resta sempre uguale per tutti.

Ieri, oggi e domani

Per parlare dei giorni vicini usiamo tre paroline importanti: ieri, oggi e domani. Oggi è il giorno che stiamo vivendo proprio adesso, quello in cui ci troviamo in questo momento preciso. Ieri è il giorno che è già passato, quello che viene prima di oggi e che ormai non possiamo più rivivere. Domani è il giorno che deve ancora arrivare, quello che inizierà quando ci sveglieremo dopo aver dormito stanotte. Per esempio, se oggi è martedì, ieri era lunedì e domani sarà mercoledì. Un altro esempio è quando dici alla maestra: oggi ho dimenticato l'astuccio, ma domani te lo porto sicuramente.

A che cosa serve sapere i giorni

Conoscere bene i giorni della settimana ci aiuta a organizzare tutte le nostre attività con calma e sicurezza. Ogni giorno della settimana ha spesso qualcosa di particolare: per esempio, il lunedì c'è ginnastica, il martedì c'è musica e il venerdì c'è laboratorio di pittura. Sapere che giorno è ci permette di ricordarci che cosa portare nello zaino e che cosa ci aspetta a scuola. Per esempio, se sai che giovedì avete educazione fisica, ti ricordi di mettere le scarpe da ginnastica nello zaino. Un altro esempio è quando sai che venerdì ci sarà la verifica e allora la sera prima ripassi con attenzione. Anche i grandi usano i giorni della settimana per organizzare il lavoro, gli appuntamenti e i momenti di riposo.

Ricorda

Ora prova tu sul quaderno: disegna un piccolo treno con sette vagoni e scrivi su ogni vagone il nome di un giorno della settimana in ordine. Poi colora di giallo i vagoni dei giorni di scuola e di rosso i vagoni del fine settimana. Infine, sotto il treno, scrivi una frase con le parole ieri, oggi e domani che racconti qualcosa che fai tu.

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