Il giorno e la settimana
In questa scheda scopriamo come il tempo scorre durante un giorno e come i giorni si raggruppano per formare una settimana intera.
Il tempo è qualcosa che non si può vedere né toccare, ma possiamo accorgerci di come passa osservando il cielo, i pasti e le attività che facciamo. Ogni mattina ci svegliamo, andiamo a scuola, giochiamo, ceniamo e poi torniamo a dormire: ecco un giorno intero. Quando contiamo sette giorni di fila, abbiamo una settimana completa, con i suoi nomi precisi che si ripetono sempre nello stesso ordine.
Che cos'è un giorno
Un giorno è il tempo che passa da una mattina alla mattina successiva, e dura ventiquattro ore precise. Durante il giorno il Sole illumina il cielo e noi possiamo vedere ogni cosa con chiarezza, mentre di notte arriva il buio e compaiono la Luna e le stelle. Pensiamo, per esempio, a un giorno qualsiasi della nostra vita: ci alziamo dal letto, facciamo colazione con il latte caldo, ci vestiamo e usciamo di casa. A scuola incontriamo i compagni, ascoltiamo la maestra, facciamo merenda e poi pranziamo a casa. Nel pomeriggio possiamo giocare al parco, fare i compiti o guardare un cartone animato in salotto. Quando il cielo diventa scuro, ceniamo, ci laviamo i denti e andiamo a dormire, pronti per un nuovo giorno.
Le parti del giorno
Ogni giorno è diviso in quattro parti principali che si chiamano mattina, pomeriggio, sera e notte, e ognuna ha un suo momento speciale. La mattina inizia quando il Sole sorge e ci accompagna fino a quando suona la campanella di pranzo nelle scuole. Il pomeriggio comincia dopo pranzo e dura fino al tramonto, quando il cielo si tinge di arancione e di rosa sopra le case. La sera arriva con le prime luci accese nelle finestre, l'ora della cena in famiglia e dei racconti prima di andare a letto. La notte, infine, è il momento più silenzioso, quando quasi tutti dormono e i sogni ci portano in posti meravigliosi e fantastici.
I sette giorni della settimana
La settimana è formata da sette giorni che si chiamano sempre allo stesso modo e si presentano in un ordine preciso che non cambia mai. I loro nomi sono lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica, e li impariamo a memoria come una piccola filastrocca. I primi cinque giorni li chiamiamo giorni feriali, perché di solito andiamo a scuola e i grandi vanno al lavoro con la borsa o lo zaino. Il sabato e la domenica, invece, sono i giorni del fine settimana, quando possiamo riposare, fare gite in campagna o stare a casa con la famiglia. Per esempio, se oggi è mercoledì, possiamo essere sicuri che domani sarà giovedì e ieri era martedì, senza alcun dubbio.
Come usare il calendario
Il calendario è uno strumento molto utile che ci aiuta a vedere tutti i giorni della settimana scritti su un foglio appeso al muro. Ogni riga del calendario contiene sette caselle, una per ciascun giorno, e ci permette di sapere subito che giorno sarà fra poco. Per esempio, possiamo cerchiare con un pennarello colorato il giorno del nostro compleanno o il giorno della gita scolastica al museo. Possiamo anche segnare con un cuoricino i giorni in cui andiamo dai nonni o disegnare un pallone quando abbiamo l'allenamento di calcio. Guardando il calendario ogni mattina, impariamo a riconoscere il giorno presente, ricordare quello passato e immaginare quello che verrà subito dopo.
Ricorda
Adesso proviamo a ripassare insieme le cose più importanti che abbiamo imparato, rispondendo a queste piccole domande con calma.
- Un giorno dura ventiquattro ore e si divide in mattina, pomeriggio, sera e notte: sai dire che cosa fai di solito al mattino appena sveglio?
- La settimana è composta da sette giorni in fila: prova a recitarli a voce alta, partendo dal lunedì e arrivando fino alla domenica senza fermarti.
- I giorni feriali sono cinque e quelli del fine settimana sono due: sapresti dire qual è il tuo giorno preferito della settimana e perché lo aspetti con gioia?
- Se oggi è venerdì, che giorno sarà domani e che giorno era ieri? Prova a rispondere guardando il calendario appeso in classe dalla maestra.