La Terra non sta mai ferma: gira su se stessa come una trottola e nello stesso tempo viaggia intorno al Sole lungo un percorso ovale. Questi due movimenti, chiamati moti, spiegano fenomeni che vediamo ogni giorno, come l'alternarsi del giorno e della notte e il cambiare delle stagioni durante l'anno.
Il moto di rotazione
La Terra è un enorme pianeta a forma di sfera leggermente schiacciata ai poli, e ruota continuamente attorno a una linea immaginaria chiamata asse, che attraversa il pianeta dal Polo Nord al Polo Sud. Questo movimento si chiama moto di rotazione e si compie in circa 24 ore, cioè il tempo che noi chiamiamo giorno solare. La rotazione avviene da ovest verso est, ed è proprio per questo motivo che a noi sembra che il Sole sorga ogni mattina a est e tramonti la sera a ovest. In realtà non è il Sole a muoversi nel cielo, ma siamo noi che, insieme alla Terra, ci spostiamo lentamente sotto la sua luce. Mentre una metà del pianeta riceve i raggi solari ed è illuminata, l'altra metà rimane in ombra e vive la notte: ecco perché abbiamo l'alternanza fra dì e notte. Un esempio chiaro lo possiamo osservare con un mappamondo e una torcia: se illumini l'Italia, dall'altra parte il Giappone si trova al buio, e ruotando lentamente il mappamondo vedrai la luce spostarsi proprio come accade sulla Terra reale.
Il moto di rivoluzione e le stagioni
Mentre ruota su se stessa, la Terra compie anche un secondo movimento attorno al Sole, chiamato moto di rivoluzione, che dura circa 365 giorni e 6 ore: per questo ogni quattro anni aggiungiamo un giorno a febbraio e abbiamo l'anno bisestile. Il percorso che la Terra segue non è un cerchio perfetto, ma una curva ovale chiamata orbita, e durante questo lungo viaggio il pianeta si trova in posizioni sempre diverse rispetto al Sole. Una cosa molto importante è che l'asse terrestre non è dritto, ma inclinato di circa 23 gradi: questa inclinazione è la vera causa delle stagioni che si susseguono nel corso dell'anno. Quando l'emisfero nord è inclinato verso il Sole riceve raggi più diretti e giornate più lunghe, e noi viviamo la primavera e l'estate; quando invece è inclinato in direzione opposta, i raggi arrivano obliqui e meno caldi, dando origine all'autunno e all'inverno. Nell'emisfero sud accade esattamente il contrario, infatti quando in Italia è dicembre e fa freddo, in Australia i bambini vanno al mare perché lì è piena estate. Le stagioni quindi non dipendono dalla distanza dal Sole, come molti pensano, ma dall'inclinazione dell'asse e dal modo in cui i raggi colpiscono la superficie terrestre.
Ricorda
- La rotazione dura circa 24 ore, avviene attorno all'asse terrestre da ovest verso est e provoca l'alternanza del giorno e della notte.
- La rivoluzione dura circa 365 giorni e 6 ore, avviene attorno al Sole lungo un'orbita ovale, e insieme all'inclinazione dell'asse di 23 gradi causa le stagioni.
- Prova tu: sul quaderno disegna la Terra in quattro posizioni diverse intorno al Sole, indica con una freccia l'inclinazione dell'asse e scrivi vicino a ogni posizione la stagione corrispondente nell'emisfero nord (primavera, estate, autunno, inverno).