La Terra non sta mai ferma: gira su sé stessa come una trottola e, allo stesso tempo, viaggia intorno al Sole compiendo un lungo viaggio che dura un anno intero.
Immagina di trovarti su una giostra che ruota lentamente mentre, contemporaneamente, l'intero parco divertimenti si sposta lungo un grande sentiero circolare. Anche se non ce ne accorgiamo, il nostro pianeta fa qualcosa di molto simile ogni singolo istante della nostra vita. La Terra compie due movimenti principali nello spazio, e ciascuno di essi produce effetti che possiamo osservare ogni giorno guardando il cielo. Studiare questi moti ci aiuta a capire perché esistono il giorno e la notte, perché cambiano le stagioni e perché certi mesi sono più caldi mentre altri sono più freddi.
Il moto di rotazione
Il primo movimento si chiama moto di rotazione ed è quello che la Terra compie girando su sé stessa attorno a una linea immaginaria chiamata asse terrestre. Questo asse non è perfettamente diritto, ma risulta leggermente inclinato, come se fosse una matita infilata in una palla un po' di sbieco. La Terra impiega circa ventiquattro ore per compiere un giro completo su sé stessa, e proprio questo tempo corrisponde alla durata di una giornata intera. Mentre il nostro pianeta ruota, la metà rivolta verso il Sole riceve la luce e vive il giorno, mentre l'altra metà rimane in ombra e attraversa la notte. Pensa a quando illumini con una torcia un pallone in una stanza buia: solo la parte colpita dal raggio si vede chiaramente, mentre il resto resta nell'oscurità. Per questo, quando in Italia è mezzogiorno e splende il sole, in Australia le persone stanno dormendo nel cuore della notte.
Il moto di rivoluzione
Il secondo movimento si chiama moto di rivoluzione ed è il lungo viaggio che la Terra compie girando intorno al Sole lungo un percorso a forma di ellisse, cioè un cerchio leggermente schiacciato. Per completare questo enorme giro, il nostro pianeta impiega trecentosessantacinque giorni e sei ore, cioè esattamente un anno solare. Le sei ore che avanzano ogni anno vengono sommate e, ogni quattro anni, danno origine al giorno in più del mese di febbraio, che caratterizza gli anni bisestili. Durante il viaggio intorno al Sole, la Terra continua a ruotare anche su sé stessa, proprio come una pallina da tennis che rotola sul tavolo mentre si sposta in avanti. Questo doppio movimento, combinato con l'inclinazione dell'asse terrestre, è fondamentale per spiegare un fenomeno che tutti noi viviamo: l'alternarsi delle stagioni nel corso dell'anno.
Perché esistono le stagioni
Le stagioni nascono perché l'asse terrestre è inclinato e, durante il moto di rivoluzione, alcune zone della Terra ricevono i raggi solari in modo più diretto, mentre altre li ricevono in modo più obliquo e debole. Quando l'emisfero settentrionale, dove si trova l'Italia, è inclinato verso il Sole, riceve molta luce e calore: è il periodo della primavera e dell'estate. Sei mesi dopo, quando lo stesso emisfero si trova inclinato dalla parte opposta, riceve raggi meno intensi e vive l'autunno e l'inverno. Per capire meglio, prova a illuminare un foglio con una torcia tenuta perpendicolare e poi inclinata: nel primo caso la luce è concentrata e forte, nel secondo si sparge e diventa più tenue. Ecco perché in estate le giornate sono lunghe e calde, mentre in inverno diventano corte e fredde, anche se il Sole rimane esattamente la stessa stella.
Conseguenze nella vita quotidiana
I moti della Terra non sono concetti lontani da noi, ma influenzano profondamente molte delle nostre abitudini quotidiane e le tradizioni che seguiamo durante l'anno. Grazie al moto di rotazione possiamo organizzare la giornata con orari precisi per la scuola, il pranzo, i compiti e il sonno, perché sappiamo quando sorgerà il Sole e quando arriverà il buio. Il moto di rivoluzione, invece, ci permette di sapere quando cambieranno le stagioni e quindi quando indossare la giacca pesante oppure i pantaloncini leggeri. Anche gli agricoltori si basano su questi cicli per decidere quando seminare il grano, raccogliere l'uva o potare gli alberi da frutto. Persino le feste tradizionali, come il Natale in inverno o il Ferragosto in piena estate, esistono in determinati periodi proprio grazie al ritmo regolare imposto dai movimenti del nostro pianeta. Senza questi moti costanti e ordinati, la nostra vita sarebbe completamente diversa e molto più imprevedibile.
Ricorda
Ecco i punti più importanti da tenere a mente dopo aver studiato questa scheda sui movimenti del nostro pianeta.
- La Terra compie il moto di rotazione girando su sé stessa attorno al proprio asse inclinato in circa ventiquattro ore.
- Il moto di rotazione è la causa dell'alternarsi del giorno e della notte sulla superficie del pianeta.
- La Terra compie il moto di rivoluzione girando intorno al Sole lungo un'orbita ellittica in trecentosessantacinque giorni e sei ore.
- Le sei ore che avanzano ogni anno producono, ogni quattro anni, l'anno bisestile con un giorno in più a febbraio.
- L'inclinazione dell'asse terrestre, unita al moto di rivoluzione, è la vera causa del susseguirsi delle quattro stagioni durante l'anno.