L'apparato locomotore

SpiegazioneScuola primaria · 5ªscienze

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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L'apparato locomotore è il sistema che ci permette di muoverci, stare in piedi e proteggere gli organi interni. È formato da ossa, articolazioni e muscoli che lavorano sempre insieme.

Il nostro corpo si muove ogni giorno in mille modi diversi: camminiamo, scriviamo, saltiamo, mastichiamo. Tutti questi movimenti sono possibili grazie all'apparato locomotore, una squadra perfetta formata da scheletro e muscoli. Lo scheletro è la parte rigida che dà forma al corpo, mentre i muscoli sono la parte morbida che produce la forza necessaria al movimento. Senza l'uno o senza gli altri, non potremmo né stare in piedi né compiere alcun gesto. Per questo motivo si dice che lavorano in coppia, come due amici inseparabili.

Lo scheletro e le articolazioni

Lo scheletro di un adulto è composto da circa duecentosei ossa, mentre nei bambini il numero è leggermente più alto perché alcune ossa si fondono solo con la crescita. Le ossa hanno tre compiti fondamentali: sostengono il corpo, proteggono gli organi delicati e permettono il movimento offrendo un punto di ancoraggio ai muscoli. Il cranio, per esempio, protegge il cervello come un casco naturale, mentre la gabbia toracica custodisce cuore e polmoni dietro le sue robuste costole. Le ossa non sono però rigide come bastoncini di legno: sono vive, contengono vasi sanguigni e producono nel loro interno le cellule del sangue.

Perché lo scheletro possa piegarsi e ruotare servono le articolazioni, cioè i punti in cui due ossa si incontrano. Esistono articolazioni mobili come quelle del ginocchio o del gomito, articolazioni semimobili come quelle della colonna vertebrale, e articolazioni fisse come quelle del cranio. Nelle articolazioni mobili le ossa sono tenute unite da legamenti resistenti e sono ricoperte da cartilagine, una sostanza liscia che evita lo sfregamento. Grazie a queste strutture possiamo piegare un dito o ruotare il collo senza provare alcun dolore.

I muscoli e il movimento

I muscoli sono organi elastici capaci di accorciarsi e poi ritornare alla lunghezza iniziale: questo movimento si chiama contrazione. Nel nostro corpo ne esistono di tre tipi diversi, ciascuno con un compito preciso e una struttura adatta. I muscoli scheletrici, attaccati alle ossa tramite i tendini, sono volontari perché obbediscono al nostro comando, come quando decidiamo di alzare un braccio. Il muscolo cardiaco, invece, lavora senza sosta nel cuore in modo involontario, e i muscoli lisci si trovano negli organi interni come lo stomaco. La contrazione è quindi il segreto di ogni nostro gesto, dal più piccolo al più ampio.

I muscoli scheletrici lavorano quasi sempre a coppie, perché uno solo non basterebbe a muovere e poi rimettere a posto un osso. Quando pieghiamo l'avambraccio, il bicipite si contrae e si accorcia, mentre il tricipite dietro al braccio si rilascia e si allunga. Quando invece distendiamo il braccio avviene l'esatto contrario: il tricipite si contrae e il bicipite si rilassa. Questa collaborazione si chiama azione dei muscoli antagonisti ed è presente in tutto il corpo, dalle gambe alle mascelle.

Per muoversi bene, però, l'apparato locomotore ha bisogno dell'aiuto di altri apparati. Il sistema nervoso invia l'ordine di partenza dal cervello fino ai muscoli, l'apparato respiratorio fornisce ossigeno, l'apparato cardiovascolare lo trasporta nel sangue e l'apparato escretore allontana il calore in eccesso. Quando corriamo, tutti questi sistemi accelerano insieme per sostenere il nostro sforzo. È un vero gioco di squadra del corpo umano.

Ricorda

Piccolo esercizio sul quaderno: disegna il tuo braccio piegato e poi disteso. Colora di rosso il muscolo che si contrae e di blu quello che si rilassa nei due movimenti, scrivendo accanto i loro nomi.

Riferimento curricolare

Scheda didattica originale fedele al curriculum sec-1grado.

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