L'apparato locomotore è il sistema che ci permette di muoverci, mantenere la postura e proteggere gli organi interni. È formato da ossa, articolazioni e muscoli, che lavorano insieme come una squadra perfettamente coordinata dal cervello.
Cos'è l'apparato locomotore
Quando corri dietro a un pallone o sollevi lo zaino da terra stai usando uno dei sistemi più affascinanti del tuo corpo, l'apparato locomotore. Si chiama così perché ti permette di compiere ogni tipo di movimento, dal più piccolo al più ampio. È composto da tre elementi principali: lo scheletro, che fa da impalcatura, le articolazioni, che sono i punti di unione fra le ossa, e i muscoli, che producono la forza necessaria a muoverci. Senza una di queste parti non potresti né camminare né stare seduto sulla sedia. Pensa a quando giochi a campana: stai in equilibrio su una gamba sola grazie alle ossa che ti reggono e ai muscoli che si contraggono per non farti cadere. Oppure pensa a quando scrivi sul quaderno: la mano si muove grazie a decine di piccole ossa, articolazioni e muscoli che collaborano.
Lo scheletro: la nostra impalcatura
Lo scheletro è l'insieme di tutte le ossa del corpo umano e svolge il ruolo di struttura portante, proprio come i pilastri di una casa. Un adulto ha circa 206 ossa, mentre un bambino ne ha di più perché alcune si fonderanno solo crescendo. Le ossa hanno tre compiti fondamentali: sostengono il corpo dandogli forma, proteggono gli organi delicati e permettono il movimento facendo da leve ai muscoli. Il cranio, per esempio, è una specie di casco naturale che protegge il cervello da urti e cadute, mentre la gabbia toracica avvolge il cuore e i polmoni come una gabbietta di sicurezza. Le ossa lunghe come il femore della coscia o l'omero del braccio funzionano invece da leve: quando un muscolo tira, l'osso si sposta e produce il movimento. Esistono ossa di forme diverse: lunghe come la tibia, corte come quelle delle dita, piatte come le scapole e irregolari come le vertebre della colonna.
Dentro un osso: non è una pietra
Molti pensano che le ossa siano dure e morte come dei sassi, ma in realtà sono organi vivi che crescono, si nutrono e si riparano quando si rompono. All'interno di molte ossa si trova il midollo osseo, una sostanza morbida dove ogni giorno vengono prodotti milioni di globuli rossi e globuli bianchi del sangue. La parte esterna dell'osso è invece dura e compatta, ricca di calcio, il minerale che la rende resistente: per questo è importante bere latte e mangiare yogurt o formaggi. Quando ti rompi un braccio cadendo dalla bicicletta, le cellule dell'osso lavorano per settimane per ricostruire la parte spezzata, ed è per questo che il medico mette il gesso, per tenere ferme le due parti finché si saldano. Anche l'esposizione al sole è utile, perché aiuta il corpo a produrre la vitamina D che fissa il calcio nelle ossa. Curiosità: l'osso più piccolo del corpo si chiama staffa e si trova dentro l'orecchio, mentre il più lungo è il femore della coscia.
Le articolazioni: i punti di unione
Se lo scheletro fosse un unico blocco rigido non potresti piegare nulla: per questo la natura ha inventato le articolazioni, cioè i punti in cui due o più ossa si incontrano. Esistono articolazioni mobili, semimobili e fisse, a seconda di quanto movimento permettono. Le articolazioni mobili, come la spalla, il ginocchio e il gomito, ti permettono di lanciare una palla, piegare la gamba per salire le scale o portare la forchetta alla bocca. Le articolazioni semimobili, come quelle fra le vertebre della schiena, consentono piccoli movimenti che insieme permettono al busto di chinarsi e ruotare. Le articolazioni fisse, come quelle che uniscono le ossa del cranio, non si muovono affatto e servono solo a tenere insieme le parti. Nelle articolazioni mobili c'è una sostanza scivolosa chiamata cartilagine, che funziona come l'olio in una bicicletta: evita che le ossa sfreghino fra loro e si consumino. I legamenti, infine, sono nastri robusti che tengono unite le ossa e impediscono movimenti troppo bruschi che potrebbero causare slogature.
I muscoli: il motore del corpo
Le ossa da sole non si muoverebbero mai: hanno bisogno dei muscoli, che sono i veri motori del nostro corpo. Nel corpo umano esistono più di 600 muscoli, di tre tipi diversi. I muscoli volontari, detti scheletrici, sono quelli che decidi tu di muovere, come quando alzi il braccio per chiedere la parola in classe. I muscoli involontari lavorano da soli, senza che tu ci pensi, come quelli dello stomaco che digeriscono la merenda mentre giochi. Il muscolo cardiaco è speciale: è il cuore, che batte senza sosta giorno e notte per tutta la vita, anche mentre dormi. I muscoli scheletrici sono attaccati alle ossa tramite i tendini, dei cordoncini resistenti che trasmettono la forza: il tendine d'Achille, dietro la caviglia, è il più grosso del corpo e ti permette di camminare in punta di piedi. Quando un muscolo si contrae si accorcia e tira l'osso, mentre quando si rilassa torna lungo: è così che nasce ogni gesto, dal sorriso al salto.
Come funziona il movimento
Il movimento è un piccolo miracolo di collaborazione fra cervello, nervi, muscoli e ossa, che avviene in pochissimi istanti. Immagina di voler prendere una mela dal piatto: il cervello manda un ordine elettrico lungo i nervi, che arriva ai muscoli del braccio, i quali si contraggono tirando le ossa e facendoti allungare la mano. I muscoli lavorano spesso in coppia, uno opposto all'altro: per esempio, quando pieghi l'avambraccio il bicipite si contrae mentre il tricipite si rilassa, e quando lo distendi succede il contrario. Anche per stare semplicemente in piedi, fermi, molti muscoli devono lavorare insieme per non farti cadere: si dice che mantengono la postura. Durante il movimento il cuore batte più forte per portare ossigeno ai muscoli, la respirazione aumenta e il sudore esce per raffreddare il corpo: tutti gli apparati collaborano. Anche quando dormi alcuni muscoli continuano a lavorare, come il diaframma che ti fa respirare e ovviamente il cuore.
Prendersi cura dell'apparato locomotore
Un apparato locomotore sano ti accompagnerà per tutta la vita, ma per restare in forma ha bisogno delle giuste abitudini ogni giorno. La prima regola è muoversi: praticare sport, correre al parco, andare in bicicletta o anche solo salire le scale rinforza muscoli e ossa e mantiene mobili le articolazioni. La seconda regola riguarda l'alimentazione: latte, yogurt, frutta secca e verdure verdi contengono calcio e altri minerali che rendono le ossa più resistenti. La terza regola è la postura: stare seduti dritti sulla sedia, non portare lo zaino su una spalla sola e non incurvare la schiena davanti allo schermo aiuta la colonna vertebrale a non deformarsi. Bisogna anche evitare gli infortuni: usare il casco quando si va in bicicletta o sui pattini protegge le ossa del cranio da cadute pericolose. Infine, il riposo è importantissimo, perché è durante il sonno che muscoli e ossa si rigenerano e crescono, soprattutto alla tua età.
Ricorda
- L'apparato locomotore è formato da ossa, articolazioni e muscoli e ci permette di muoverci, sostenerci e proteggere gli organi interni.
- Lo scheletro fa da impalcatura, le articolazioni sono i punti di unione fra le ossa, i muscoli producono la forza che genera il movimento.
- Le ossa sono organi vivi, contengono il midollo osseo che produce le cellule del sangue e si nutrono di calcio.
- I muscoli si dividono in volontari, involontari e cardiaco, e sono attaccati alle ossa tramite i tendini.
- Il movimento nasce dalla collaborazione fra cervello, nervi, muscoli e ossa, e i muscoli lavorano spesso in coppia.
- Per mantenere sano l'apparato locomotore servono attività fisica, alimentazione equilibrata, postura corretta e riposo.
Esercizio di verifica sul quaderno: disegna la sagoma del tuo corpo e indica con frecce e nomi almeno cinque ossa importanti (cranio, colonna vertebrale, gabbia toracica, femore, tibia) e tre muscoli che conosci (bicipite, quadricipite, polpaccio). Accanto a ciascuno scrivi a cosa serve in una frase. Infine, racconta in cinque righe cosa accade dentro al tuo corpo quando ti chini per allacciarti le scarpe, citando ossa, articolazioni e muscoli coinvolti.