Il Sistema Solare: la grande famiglia del Sole

SpiegazioneScuola primaria · 5ªscienze

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Il Sistema Solare è l'enorme famiglia cosmica di cui fa parte la Terra: una stella centrale, otto pianeti, lune, asteroidi e comete che danzano insieme nello spazio da circa 4,6 miliardi di anni.

Che cos'è il Sistema Solare

Il Sistema Solare è l'insieme dei corpi celesti che ruotano attorno a una stella chiamata Sole, tenuti insieme dalla sua potentissima forza di gravità. Immagina il Sole come un gigantesco direttore d'orchestra che, con la sua attrazione, guida il movimento di tutti i pianeti, delle lune e di milioni di sassi spaziali. Questo sistema si è formato circa 4,6 miliardi di anni fa dal collasso di una grande nube di gas e polveri chiamata nebulosa solare. Al centro si è acceso il Sole, mentre attorno la materia rimasta si è raccolta formando i pianeti e tutti gli altri corpi celesti. Pensa a quando lasci cadere una goccia di miele in un piatto: il miele si raccoglie al centro e gli schizzi più piccoli restano attorno, un po' come è successo nello spazio. Un altro esempio quotidiano è una giostra con i cavalli: il palo centrale è il Sole, mentre i cavallini che girano sono i pianeti che gli ruotano intorno.

Il Sole, la nostra stella

Il Sole è una stella di medie dimensioni, cioè un'enorme sfera di gas incandescenti, soprattutto idrogeno ed elio, dove avvengono continue reazioni nucleari che producono luce e calore. La sua superficie raggiunge i 5.500 gradi, mentre al centro la temperatura supera i 15 milioni di gradi: una temperatura impossibile da immaginare anche nel forno più potente. Il Sole è così grande che al suo interno potrebbero entrare più di un milione di pianeti come la Terra. Nonostante la distanza enorme, circa 150 milioni di chilometri, la sua luce raggiunge il nostro pianeta in soli otto minuti viaggiando alla velocità della luce. Pensa a quando in estate accendi una lampadina in giardino: senza di essa al tramonto vedresti pochissimo, allo stesso modo il Sole illumina tutto il Sistema Solare. Un altro esempio è quello di una stufa accesa in salotto: anche se sei sul divano lontano, ne senti il tepore, proprio come noi sentiamo il calore del Sole anche da molto lontano.

I pianeti rocciosi

I primi quattro pianeti più vicini al Sole sono detti pianeti rocciosi o terrestri, perché hanno una superficie solida fatta di rocce e metalli, come la Terra sotto i nostri piedi. Mercurio è il più piccolo e il più vicino al Sole: di giorno è rovente, di notte gelido, perché non ha un'atmosfera che trattenga il calore. Venere è il pianeta più caldo di tutti, anche più di Mercurio, perché la sua spessa atmosfera di anidride carbonica intrappola il calore come una serra in giardino. La Terra è l'unico pianeta dove sappiamo con certezza che esiste la vita, grazie all'acqua liquida, all'aria respirabile e alla giusta distanza dal Sole. Marte, chiamato Pianeta Rosso per il colore della sua polvere ricca di ferro arrugginito, ha vulcani spenti enormi e calotte di ghiaccio ai poli. Pensa a quando tocchi un sasso del giardino: è duro e compatto come la superficie di questi pianeti. Allo stesso modo, una pentola lasciata vicino al fuoco si arroventa come Venere sotto la sua coltre di gas.

I pianeti gassosi

Oltre la fascia degli asteroidi troviamo i quattro pianeti gassosi, chiamati anche giganti perché sono enormemente più grandi di quelli rocciosi e non hanno una superficie solida su cui camminare. Giove è il più grande di tutti, una palla immensa di gas con una macchia rossa che è in realtà una tempesta gigantesca attiva da almeno trecento anni. Saturno è famoso per i suoi splendidi anelli formati da miliardi di pezzi di ghiaccio e roccia che lo circondano come un disco luminoso. Urano è un pianeta azzurrino che ruota quasi sdraiato su un fianco, come se fosse caduto durante il suo viaggio nello spazio. Nettuno, il più lontano, è blu intenso e ha venti fortissimi che superano i 2.000 chilometri orari, molto più veloci di un aereo di linea. Pensa al palloncino gonfiato di gas che tieni in mano: dentro non c'è nulla di solido, proprio come Giove. Allo stesso modo, gli anelli di Saturno ricordano i cerchi luminosi che si formano nell'acqua quando getti un sassolino nello stagno.

I movimenti dei pianeti

Ogni pianeta compie due movimenti fondamentali che si svolgono contemporaneamente: la rivoluzione attorno al Sole e la rotazione attorno al proprio asse. La rivoluzione è il giro completo che un pianeta fa intorno al Sole e determina la durata dell'anno: la Terra impiega 365 giorni, Mercurio solo 88, mentre Nettuno ne impiega ben 165 dei nostri anni. La rotazione, invece, è il giro che il pianeta compie su se stesso e determina la durata del giorno: la Terra ruota in 24 ore, mentre Giove, pur essendo gigantesco, ruota in meno di 10 ore. Le orbite dei pianeti non sono cerchi perfetti ma ellissi, cioè cerchi leggermente schiacciati, scoperte dall'astronomo Keplero molti secoli fa. Più un pianeta è vicino al Sole, più velocemente lo percorre, perché la gravità lo trascina con maggiore intensità. Pensa a quando giri velocemente una trottola sul pavimento: è la rotazione, lo stesso movimento che fa la Terra ogni giorno. Allo stesso modo, quando corri intorno a un albero nel parco compi una rivoluzione, proprio come i pianeti girano intorno al Sole.

Lune, asteroidi e comete

Oltre ai pianeti, nel Sistema Solare ci sono moltissimi altri corpi celesti più piccoli ma altrettanto affascinanti da studiare. I satelliti, comunemente chiamati lune, sono corpi che ruotano attorno ai pianeti: la Terra ne ha una sola, mentre Giove ne possiede più di 90, alcune grandi quasi come Mercurio. Tra Marte e Giove si estende la fascia degli asteroidi, milioni di rocce di varie dimensioni che orbitano attorno al Sole senza essere abbastanza grandi da essere considerate pianeti. Le comete sono palle di ghiaccio, polvere e rocce che, avvicinandosi al Sole, sviluppano una lunga coda luminosa che può essere vista anche dalla Terra in certi momenti speciali. Plutone, un tempo considerato il nono pianeta, dal 2006 è stato riclassificato come pianeta nano insieme ad altri corpi simili come Cerere ed Eris. Pensa alla Luna che vedi di sera dalla finestra: è il satellite della Terra che illumina il cielo notturno. Le comete invece ricordano una palla di neve che, vicino a una fonte di calore, comincia a sciogliersi lasciando una scia, proprio come fanno nello spazio.

Le distanze nello spazio

Le distanze nel Sistema Solare sono talmente grandi che si misurano in unità astronomiche, dove un'unità corrisponde alla distanza Terra-Sole, cioè 150 milioni di chilometri. Mercurio dista dal Sole circa 0,4 unità astronomiche, mentre Nettuno si trova a ben 30 unità astronomiche, ai confini del Sistema Solare conosciuto. Per capire quanto siano enormi questi spazi, immagina che se il Sole fosse una palla da calcio, la Terra sarebbe un granello di pepe a 25 metri di distanza. Una sonda spaziale come Voyager, lanciata nel 1977, ha impiegato 12 anni per arrivare a Nettuno, viaggiando a velocità incredibili. Anche la luce, che è la cosa più veloce dell'universo, impiega più di 4 ore per andare dal Sole a Nettuno. Pensa a quando viaggi in macchina per andare in vacanza e ti sembra che il viaggio non finisca mai: nello spazio le distanze sono milioni di volte più grandi. Allo stesso modo, se dovessi camminare fino al Sole impiegheresti più di 3.000 anni senza mai fermarti.

Ricorda

Ecco i punti più importanti da fissare nella memoria sul nostro Sistema Solare:

  1. Al centro c'è il Sole, una stella che con la sua gravità tiene unito tutto il sistema.
  2. Ci sono otto pianeti: Mercurio, Venere, Terra e Marte sono rocciosi; Giove, Saturno, Urano e Nettuno sono gassosi.
  3. Tra Marte e Giove si trova la fascia degli asteroidi che separa i due gruppi.
  4. Ogni pianeta compie due movimenti: la rotazione su se stesso e la rivoluzione intorno al Sole.
  5. Il Sistema Solare contiene anche lune, comete e pianeti nani come Plutone.
  6. Le distanze nello spazio sono enormi e si misurano in unità astronomiche.

Esercizio di verifica sul quaderno: disegna il Sistema Solare rispettando l'ordine corretto dei pianeti dal Sole verso l'esterno. Colora di giallo il Sole, di colori caldi (rosso, arancione, marrone) i quattro pianeti rocciosi e di colori freddi (azzurro, viola) i quattro pianeti gassosi. Accanto a ogni pianeta scrivi una caratteristica che lo rende speciale e indica con una freccia dove si trova la fascia degli asteroidi.

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.sec-1grado.scienze.cl3.astronomia-scienze-terra.03 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Da revisionare.

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