Le piante sono esseri viventi speciali perché sanno produrre da sole il proprio nutrimento usando la luce del sole, l'acqua e l'aria. Questo processo magnifico si chiama fotosintesi e avviene soprattutto dentro le foglie verdi.
Quando guardi una pianta sul balcone o un grande albero al parco, stai osservando una vera e propria fabbrica di cibo che funziona in silenzio. A differenza degli animali e di noi umani, le piante non hanno bisogno di mangiare frutta, verdura o carne per vivere. Esse riescono a costruire da sole le sostanze nutritive di cui hanno bisogno, trasformando elementi semplici che trovano nell'ambiente. Per fare questo lavoro speciale hanno bisogno di tre ingredienti fondamentali: l'acqua presa dal terreno, un gas presente nell'aria chiamato anidride carbonica e la luce del sole. Il risultato di questa trasformazione è una sostanza zuccherina che nutre la pianta e, come regalo per noi, un altro gas preziosissimo chiamato ossigeno.
Gli ingredienti e la fabbrica verde
Il segreto della fotosintesi si nasconde dentro le foglie, che funzionano come tante piccole cucine naturali sempre accese durante il giorno. Dentro le foglie c'è una sostanza verde chiamata clorofilla, ed è proprio lei che dà alle piante il loro tipico colore brillante. La clorofilla ha un potere straordinario: riesce a catturare la luce del sole come se fosse una minuscola antenna capace di prendere energia. Intanto, le radici lavorano sotto terra come piccole cannucce e succhiano l'acqua, che poi viaggia su per il tronco fino ad arrivare alle foglie. Dai piccoli forellini presenti sulle foglie, chiamati stomi, entra invece l'anidride carbonica, un gas che noi e gli animali buttiamo fuori quando respiriamo. Pensa a un geranio sul davanzale: le sue radici bevono l'acqua dal vaso, le foglie prendono l'aria e il sole, e così la pianta cresce rigogliosa giorno dopo giorno.
La trasformazione e il regalo dell'ossigeno
Quando i tre ingredienti si incontrano nella foglia, succede qualcosa di meraviglioso che possiamo immaginare come una vera ricetta. La clorofilla usa l'energia del sole per unire l'acqua e l'anidride carbonica e trasformarle in una sostanza zuccherina, una specie di zucchero naturale che è il cibo della pianta. Questo nutrimento serve alla pianta per crescere, per fare nuove foglie, per produrre i fiori e per maturare i frutti che spesso finiscono anche sulle nostre tavole. Durante questa trasformazione, dalla foglia esce un gas pulitissimo e utilissimo: l'ossigeno, lo stesso gas che noi respiriamo per vivere. Ecco perché gli alberi, i prati e le foreste sono così importanti per il nostro pianeta: senza di loro l'aria sarebbe irrespirabile. La fotosintesi funziona soprattutto di giorno, perché ha bisogno della luce; di notte, infatti, la fabbrica verde rallenta e quasi si ferma.
Ricorda
- Le piante producono il proprio cibo usando acqua, anidride carbonica e luce del sole grazie alla clorofilla contenuta nelle foglie verdi.
- La fotosintesi avviene principalmente nelle foglie e libera nell'aria l'ossigeno, il gas che serve a noi e agli animali per respirare.
- Senza luce solare la fotosintesi non può funzionare: per questo le piante hanno sempre bisogno di stare alla luce per crescere bene.
Piccolo esercizio sul quaderno: disegna una pianta con il sole, una nuvola che porta la pioggia e una freccia che indica l'aria. Poi scrivi accanto ai disegni i nomi dei tre ingredienti della fotosintesi e, sopra alla foglia, scrivi quale gas esce come regalo per noi.