La fotosintesi: come le piante fabbricano il loro cibo

SpiegazioneScuola primaria · 3ªscienze

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Le piante sono esseri viventi speciali: non vanno al supermercato, eppure mangiano ogni giorno. La fotosintesi è il modo straordinario con cui costruiscono da sole il loro nutrimento, usando la luce del sole, l'aria e l'acqua.

Una cucina nascosta dentro le foglie

Quando guardi un albero o una pianta sul balcone, sembra che stia ferma a non fare nulla. In realtà, dentro ogni foglia c'è una piccola cucina che lavora senza fermarsi mai, soprattutto quando c'è il sole. Questa cucina non ha pentole né fornelli, ma sa preparare il cibo che serve alla pianta per crescere, fiorire e produrre frutti. Il nome di questa preparazione è fotosintesi, una parola che significa "costruire usando la luce". Pensa a un girasole nel campo: mentre tu giochi al pomeriggio, le sue foglie stanno producendo lo zucchero che lo farà diventare alto e robusto. Anche il prezzemolo che hai sul davanzale fa la stessa cosa ogni giorno, in silenzio.

Gli ingredienti della ricetta

Per cucinare il proprio cibo, la pianta ha bisogno di tre ingredienti fondamentali, che trova facilmente nell'ambiente intorno a sé. Il primo è la luce del sole, che funziona come l'energia accesa sotto a una pentola. Il secondo è l'acqua, che le radici succhiano dal terreno bagnato come se fossero tante piccole cannucce. Il terzo è un gas presente nell'aria, l'anidride carbonica, che le foglie respirano attraverso piccolissimi forellini invisibili a occhio nudo. Pensa a quando piove sul prato: la pioggia entra nel terreno e le radici dell'erba la bevono. Allo stesso modo, quando soffia il vento e muove le foglie di un acero, la pianta sta prendendo il gas che le serve dall'aria.

La clorofilla: il segreto del colore verde

Dentro le foglie c'è una sostanza speciale chiamata clorofilla, ed è proprio lei che dà alle piante il loro caratteristico colore verde. La clorofilla è come un piccolo cuoco invisibile: sa catturare la luce del sole e usarla per far funzionare la cucina della pianta. Senza di lei, niente fotosintesi e niente cibo. Per questo le foglie sono quasi sempre verdi: dove c'è il verde, c'è la clorofilla al lavoro. Guarda l'insalata che tua mamma mette nel piatto: è verde perché è piena di clorofilla. Anche il muschio che cresce sui sassi umidi del giardino è verde brillante per la stessa ragione, e proprio lì sta facendo la fotosintesi.

Come funziona la ricetta passo dopo passo

La fotosintesi sembra magica, ma in realtà segue dei passaggi precisi che possiamo immaginare come una vera ricetta. Conoscere l'ordine ci aiuta a capire perché ogni ingrediente è importante. Ecco cosa succede dentro la foglia, dal primo all'ultimo passo:

  1. Le radici assorbono l'acqua dal terreno e la spingono su fino alle foglie attraverso il fusto.
  2. Le foglie aprono i loro piccoli forellini e prendono l'anidride carbonica dall'aria.
  3. La clorofilla cattura la luce del sole come fosse una piccola batteria.
  4. Dentro la foglia, acqua e anidride carbonica si mescolano grazie all'energia della luce.
  5. Nasce uno zucchero che nutre la pianta, e nell'aria viene liberato l'ossigeno.

Pensa a quando prepari un dolce: servono farina, uova, zucchero e il forno acceso. Senza uno di questi ingredienti, il dolce non viene. Allo stesso modo, se manca l'acqua a una pianta del balcone, anche con tanto sole non riesce a fare la fotosintesi e le foglie diventano mosce.

Il regalo che le piante fanno a tutti noi

Alla fine della fotosintesi, le piante producono un gas preziosissimo chiamato ossigeno, lo stesso gas che noi respiriamo per vivere. È un vero regalo per tutti gli animali e per gli esseri umani, perché senza ossigeno non potremmo respirare nemmeno per pochi minuti. Le foreste, i boschi e perfino le alghe del mare sono come grandi polmoni che riempiono l'aria di ossigeno ogni giorno. In cambio, noi liberiamo nell'aria l'anidride carbonica con il nostro respiro, e quel gas serve proprio alle piante. È uno scambio bellissimo: noi diamo a loro quello che a loro serve, e loro danno a noi quello che a noi serve. Se in classe c'è una piantina sul davanzale, sta producendo un pochino dell'aria che state respirando proprio adesso.

Quando la fotosintesi rallenta o si ferma

La fotosintesi non funziona sempre allo stesso modo: ci sono momenti in cui rallenta o si ferma del tutto, ed è interessante capire perché. Di notte, per esempio, manca la luce del sole e la clorofilla non può lavorare, quindi le piante si riposano dalla fotosintesi. In inverno, molti alberi come il ciliegio o il fico perdono le foglie e smettono per qualche mese di fabbricare il cibo, vivendo con le scorte messe da parte. Se una pianta non riceve acqua per tanti giorni, le sue foglie si afflosciano e non riescono più a lavorare bene. Pensa a un cactus nel deserto: anche se ha pochissima acqua, sa risparmiarla con cura per continuare a fare la fotosintesi sotto il sole forte. Una pianta chiusa in un armadio buio, invece, diventa gialla e debole, perché senza luce la clorofilla non funziona.

Curiosità sorprendenti dal mondo verde

Il mondo delle piante è pieno di sorprese che riguardano la fotosintesi. Sapevi che le foglie più grandi della Terra appartengono a una pianta acquatica chiamata Victoria amazonica e possono ospitare un bambino seduto sopra di loro? Quelle foglie enormi servono proprio a catturare più luce possibile per fare tantissima fotosintesi. Esistono anche piante che vivono nelle profondità della foresta, dove arriva poca luce, e per questo hanno foglie molto larghe per non perdere nemmeno un raggio. Le alghe verdi che vedi nelle pozzanghere o negli acquari fanno la fotosintesi proprio come gli alberi, anche se non hanno foglie né radici come le piante terrestri. Persino alcuni microscopici esseri viventi nel mare, troppo piccoli per essere visti, producono gran parte dell'ossigeno della Terra grazie alla fotosintesi.

Ricorda

Ecco i punti più importanti da tenere a mente sulla fotosintesi:

  1. La fotosintesi è il modo con cui le piante fabbricano il loro cibo da sole.
  2. Servono tre ingredienti: luce del sole, acqua dal terreno e anidride carbonica dall'aria.
  3. La clorofilla è la sostanza verde che cattura la luce e fa funzionare tutto.
  4. La pianta produce uno zucchero per sé e libera ossigeno nell'aria per noi.
  5. Senza luce, acqua o aria, la fotosintesi non può avvenire.

Piccolo esercizio di verifica da fare sul quaderno: disegna una pianta con le sue radici, il fusto e le foglie. Poi, usando frecce di colori diversi, indica da dove arrivano i tre ingredienti (sole, acqua, anidride carbonica) e dove esce l'ossigeno. Sotto al disegno, scrivi con parole tue cosa succederebbe a quella pianta se la chiudessi in uno sgabuzzino buio per una settimana e perché.

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