Tutto ciò che ci circonda è fatto di materiali diversi, e ogni materiale ha caratteristiche speciali che lo rendono adatto a costruire certi oggetti.
Ogni giorno tocchiamo, usiamo e osserviamo tantissimi oggetti, e tutti questi oggetti sono fatti di qualcosa che chiamiamo materiale. Il legno, il vetro, la plastica, il metallo, la stoffa, la carta e la gomma sono solo alcuni esempi di materiali che incontriamo a casa e a scuola. Gli scienziati studiano i materiali per capire come sono fatti e perché si comportano in modi diversi quando li tocchiamo, li pieghiamo o li bagniamo. Sapere riconoscere le caratteristiche di un materiale ci aiuta a scegliere quello giusto per costruire un oggetto utile.
Come riconosciamo i materiali con i sensi
Per scoprire di che materiale è fatto un oggetto usiamo soprattutto i nostri sensi, che sono strumenti preziosi per esplorare il mondo intorno a noi. Con il tatto possiamo capire se una superficie è liscia come uno specchio oppure ruvida come la corteccia di un albero, e possiamo sentire se l'oggetto è caldo, freddo, leggero o pesante. Con la vista osserviamo il colore, la forma e se il materiale è trasparente, cioè lascia passare la luce, oppure opaco, cioè non permette di vedere attraverso. L'udito ci aiuta quando battiamo leggermente un oggetto e ascoltiamo il suono che produce, perché il metallo suona in modo diverso dal legno o dalla plastica. Anche l'olfatto è utile, perché il legno bagnato, la gomma e la carta hanno odori che possiamo riconoscere facilmente.
Le proprietà più importanti dei materiali
Ogni materiale ha delle proprietà, cioè caratteristiche che descrivono come si comporta nelle diverse situazioni della vita quotidiana. Una proprietà importante è la durezza: un materiale duro come il sasso non si piega e non si rompe facilmente, mentre uno morbido come la spugna si schiaccia tra le dita. Un'altra proprietà è la flessibilità: un elastico si piega e torna come prima, mentre un bastoncino di legno secco si spezza se proviamo a curvarlo. C'è poi l'impermeabilità, cioè la capacità di non lasciare passare l'acqua: l'ombrello è fatto di stoffa impermeabile, mentre un fazzoletto di carta si bagna subito perché è permeabile. Anche la trasparenza è importante, perché ci permette di costruire finestre con il vetro, attraverso cui possiamo guardare fuori. Infine, alcuni materiali galleggiano sull'acqua come il sughero, mentre altri vanno a fondo come una monetina di metallo.
Ricorda
- I materiali sono le sostanze con cui sono fatti gli oggetti, e i più comuni sono legno, vetro, plastica, metallo, stoffa, carta e gomma.
- Per studiare un materiale usiamo i cinque sensi e osserviamo le sue proprietà: duro o morbido, liscio o ruvido, trasparente o opaco, impermeabile o permeabile, galleggiante o non galleggiante.
- Ogni oggetto è costruito con il materiale giusto per il suo uso: il bicchiere di vetro fa vedere il succo dentro, gli stivali di gomma tengono i piedi all'asciutto.
Piccola prova sul quaderno: scegli tre oggetti del tuo astuccio, scrivi su una colonna il loro nome e su un'altra il materiale di cui sono fatti, poi accanto disegna un simbolo per indicare se sono duri o morbidi.